Il diritto di avere una città pulita, il dovere di mantenerla pulita

Amministrazione comunale e ASE costantemente in ‘trincea’ per debellare l’abbandono indiscriminato di rifiuti. L’ultimo episodio, verificatosi la sco

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Amministrazione comunale e ASE costantemente in ‘trincea’ per debellare l’abbandono indiscriminato di rifiuti.

L’ultimo episodio, verificatosi la scorsa notte, poteva mettere a repentaglio l’incolumità umana. Parliamo dell’incendio appiccato ai cumuli di rifiuti e di sfalci di verde in Viale degli Eucalipti, a Siponto (che ha interessato anche un palo della pubblica illuminazione andato parzialmente bruciato): la punta dell’iceberg di un fenomeno che non rende dignità e giustizia, nel 2016, ad una città quale è Manfredonia.

Sciagurati ed ignoti individui continuano ad ostinarsi nell’abbandonare indiscriminatamente rifiuti di ogni genere e sfalci di verde proveniente da giardini privati (magari anche per mano di operai ‘irregolari’) in barba a qualsiasi norma e logica di senso civico, riducendo il territorio cittadino, in particolar modo quello di Siponto, ad una discarica a cielo aperto, arrecando gravi problemi di igiene e decoro urbano.

Eppure Amministrazione comunale e ‘A.S.E. SpA’ sono costantemente in ‘trincea’ per debellare tale fenomeno, assolvendo con ogni mezzo possibile al proprio compito, ovvero fornire al cittadino un servizio di pulizia. Sforzi che vanno anche oltre gli interventi di routine quotidiana, come quelli messi in campo per l’intera settimana scorsa, quando l’ASE ha dispiegato le proprie squadre di operatori per far fronte all’aumento esponenziale di rifiuti e sfalci di verde, soprattutto nei pressi dei cassonetti stradali. Ebbene, poche ore dopo, i siti interessati dagli interventi erano stati nuovamente ‘aggrediti’ e deturpati.

Le immagine allegate al presente comunicato sono state scattate stamattina a Siponto e dimostrano palesemente che, a fronte di interventi di prevenzione e repressione, poco o nulla sembra cambiare.

Una denuncia risoluta parte dalla Pubblica Amministrazione, stanca di vedersi accollate colpe ed accuse di inefficienza, pur non essendo responsabile di tale scempio.

Serve un’analisi di coscienza ed un accrescimento di responsabilità da parte dei cittadini (residenti e non), che devono essere attenti e rispettare gli spazi pubblici alla stessa stregua di quelli propri privati.

“L’aumento di questi veri e propri reati – commenta il sindaco Angelo Riccardi – non farà arretrare di un solo millimetro l’Amministrazione comunale e l’Ase dal virtuoso percorso della raccolta differenziata, che rappresenta il vero punto di ripartenza ecologica e civica della nostra città. Avere una città pulita è un diritto, mantenerla pulita e rispettarla è un dovere. Di tutti, nessuno escluso”.

Matteo Fidanza
Ufficio Stampa – Città di Manfredonia

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