Esattamente un anno dopo l'inizio di un lunga vertenza, oggi 11 dicembre 2015 presso il tribunale di Treviso si è tenuta l'udienza per verificare e d
Esattamente un anno dopo l’inizio di un lunga vertenza, oggi 11 dicembre 2015 presso il tribunale di Treviso si è tenuta l’udienza per verificare e decretare lo stato d’insolvenza della Sangalli Vetro Manfredonia. Si sono presentati dinanzi al giudice delegato Elena Rossi, il presidente del Gruppo, Giorgio Sangalli e l’amministratore delegato Arseny Klekovkin. Il Ministero dello Sviluppo Economico propose agli stessi soggetti di farsi aiutare e di proporre l’amministrazione straordinaria, visto lo stato di grossa crisi finanziaria del Gruppo, ma forse mal consigliato l’imprenditore del nord est ha voluto proseguire per altre strade. Ha dapprima presentato un piano concordatario liquidatorio con cessione dei beni, piano bocciato dai creditori il 4 novembre scorso per poi optare per la richiesta di fallimento volontario consegnando stamani i libri contabili. Cosa li abbia spinti a questa decisione non si sa. Il giudice ha preso atto delle dichiarazioni e ha rinviato qualsiasi decisione. Infatti è di queste ore la notizia che il giudice delegato ha convocato per il prossimo 4 gennaio tutte le parti in causa, ovvero il ministero dello sviluppo economico, i ricorrenti e l’azienda per dichiarare lo stato d’insolvenza e per la verifica dei presupposti per l’amministrazione straordinaria. Intanto oggi è trascorso un anno esatto dall’inizio del presidio.
Saverio Serlenga
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