”Notizie di stampa parlano di una probabile fuga all’estero dei Sangalli con il probabile spegnimento anche dell’impianto friulano che lascerebbe sul
”Notizie di stampa parlano di una probabile fuga all’estero dei Sangalli con il probabile spegnimento anche dell’impianto friulano che lascerebbe sul lastrico anche gli 800 dipendenti dello stabilimento di Porto Nogaro. Di fronte a tutto quello che si sta prefigurando che fa il paio con tutte le inutili riunioni al Mise tra le parti sociali che non hanno prodotto nulla se non false speranze nei lavoratori o richiami ad altrettanto inutili interventi dellaMagistratura, vale quello da sempre affermato dal sottoscritto davanti ai cancelli della Sangalli nelle due assemblee fatte con gli operai. Ossia che la splendida lotta dei lavoratori con un presidio che dura da quasi 5 mesi, potrebbe sbloccarsi unicamente con il protagonismo operaio. La fabbrica va occupata e va costituito un Comitato operaio che lavori in direzione della riattivazione della produzione, passo dopo passo, attraverso una gestione diretta dei lavoratori, gli unici veramente interessati alla loro fabbrica rispetto a padroni senza scrupoli che hanno fatto profitti per poi lasciare sul lastrico centinaia e centinaia di operai”.
Lo scrive in una nota Michele Rizzi, Candidato Presidente della Regione Puglia di Alternativa comunista.
Redazione
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