Microcredito , fondo disponibile per la Regione Puglia

Le sofferenze bancarie in Italia continuano ad aumentare, ma nonostante questo secondo il bollettino periodico dell'Abi il volume di prestiti eroga

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Le sofferenze bancarie in Italia continuano ad aumentare, ma nonostante questo secondo il bollettino periodico dell’Abi il volume di prestiti erogati è cresciuto ancora, grazie soprattutto all’iniziativa della Bce con la Tltro. Tuttavia a beneficiarne sono state soprattutto le famiglie ed i privati che si sono affidati soprattutto a finanziarie specializzate nei prestito a privati, prediligendo in modo netto i vari tipi di prestito Agos.

Di contro per le imprese la situazione è rimasta complessa dal punto di vista creditizio, anche per l’assenza dell’alternativa alla banca tradizionale per ottenere un finanziamento a sostegno della propria attività. Chi si trova in maggiori difficoltà per ottenere prestiti sono soprattutto le ditte individuali, ed i professionisti, che si vedono spesso negare del tutto, o almeno in parte anche finanziamenti di modesta entità. Un problema che tuttavia non riguarderà più i professionisti della Regione Puglia, grazie all’estensione di partecipazione anche a loro al Bando per il Microcredito.

E data la velocità con la quale si può ottenere il finanziamento, con un tasso pari al 70% di quello a regime, e i requisiti minimi richiesti essenziali, si tratta di una soluzione sicuramente da sfruttare. Non ci sono particolari limitazioni se non il fatto di avere un’attività già avviata (con l’emissione di una fattura da almeno 6 mesi), un numero di dipendenti inferiore a 10, oltre che avere la sede legale o operativa nel territorio pugliese. Il microcredito è invece incompatibile con i prestiti tradizionali.

Trattandosi di microcredito le somme che si potranno ottenere oscillano tra i 5 mila e i 25 mila euro, che potranno essere restituiti fino ad un massimo di 5 anni. Il bando non ha una scadenza, ed i fondi verranno concessi fino all’esaurimento del fondo stesso che ha carattere di fondo rotativo (la dotazione stanziata ricordiamo essere stata di ben 42 milioni di euro). Per partecipare al bando basta andare sul sito del “Sistema Puglia” e compilare la domanda online, quindi seguire l’iter richiesto nel caso in cui venga dato il giudizio positivo sull’ammissibilità al finanziamento stesso.

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