Contro usura e criminalità: Manfredonia c’è

La proposta avanzata dalla Fondazione Buon Samaritano a enti ed associazioni ha ricevuto il giusto accoglimento e la disponibilità della nostra Città,

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La proposta avanzata dalla Fondazione Buon Samaritano a enti ed associazioni ha ricevuto il giusto
accoglimento e la disponibilità della nostra Città, tra i soci fondatori della stessa.
“Piena disponibilità– quella espressa dal Sindaco Angelo Riccardi – in merito alla proposta finalizzata a
creare un fronte comune contro la criminalità, con l’adesione di Manfredonia all’invito ricevuto da
Giuseppe Cavaliere, Presidente del Consiglio Direttivo della Fondazione Buon Samaritano”.
La proposta avanzata è per la stipula di un protocollo d’intesa con cui gli enti, le associazioni di categoria e
chiunque ne sia legittimato in termini di legge, s’impegnano a costituirsi parte civile nei procedimenti penali.
Ciò, come ha detto lo stesso Presidente Cavaliere “al fine di assicurare ai malcapitati un sostegno soprattutto
morale e psicologico e dire loro: non sei solo, la Città è qui con te”.
La Fondazione Buon Samaritano, della quale la nostra Città è tra i soci fondatori, svolge attività a favore
dei soggetti vittime dell’usura, con assistenza legale e finanziaria, oltre che attraverso un’azione preventiva,
di carattere educativo ed informativo, per incentivare la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza
delle leggi sull’usura. L’obiettivo è quello di indurre le vittime dell’usura a denunciare, ad uscire
dall’isolamento e dal circolo vizioso in cui precipitano. Non è affatto semplice giungere alla denuncia, sia
per la paura di ritorsioni e sia per il senso di vergogna, che si prova quando si va a finire nelle mani degli
usurai. Si aggiunga che la recessione e la crisi del credito hanno creato terreno fertile per la proliferazione
del fenomeno e nessuno potrà avere da eccepire, purtroppo.
Ne hanno parlato in tanti, l’ultimo in ordine di tempo è stato Papa Francesco pochi mesi fa. “L’usura fu
sempre concepita come male irrisolto dell’assetto sociale del presente e del passato. Un germe che ancora
persiste e si diffonde sempre di più”, riflette il Sindaco.
I dati forniti da Giuseppe Cavaliere, relativamente ai risultati conseguiti nel 2013, sono chiari: duecento le
famiglie che si sono rivolte alla Fondazione e un milione e mezzo di euro i prestiti concessi loro. La Buon
Samaritano è stata la prima in Italia a costituirsi parte civile in un procedimento penale per usura e dal 1997,
anno del riconoscimento giuridico, sono stata ascoltati 3260 soggetti, concessi prestiti per 8 milioni di euro
ed erogate beneficenze per un importo di circa 250mila euro.
Il debito delle famiglie italiane, nonostante una leggera contrazione, rimane alto. “A farne le spese non sono
più solo gli imprenditori ma soprattutto le famiglie più povere, e sempre più vulnerabili, anche alla trappola
dell’usura. Ci si rivolge agli usurai – chiude Angelo Riccardi – con l’illusione di risollevarsi da una difficoltà
temporanea, ma è sempre una scelta che si rivela fatale. Anche l’Amministrazione Comunale può fare la sua
parte, creando e favorendo le condizioni per rafforzare la legalità. L’invito dell’ingegner Cavaliere non è
caduto nel vuoto: Manfredonia c’è e sarà accanto a coloro i quali lottano contro la criminalità per affermare
un clima di convivenza civile e di rispetto delle regole”.
Il Comune di Manfredonia, che già opera nel microcredito concedendo fino a 3000 euro a tasso zero per le
famiglie in difficoltà, mette inoltre a disposizione un volume sull’usura in Capitanata. Potranno richiederlo
associazioni, parrocchie, sindacati, presso l’Ufficio di Gabinetto e i Servizi Sociali.

 

Ufficio Sampa Comune di Manfredonia
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