Interrogazione Gatta: disoccupati esclusi da ammortizzatori e da sostegno al reddito

“QualiI sono i motivi per i quali si è voluto escludere dalla partecipazione all’Avviso i lavoratori che risultano disoccupati e non possono beneficia

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“QualiI sono i motivi per i quali si è voluto escludere dalla partecipazione all’Avviso i lavoratori che risultano disoccupati e non possono beneficiare di ammortizzatori sociali? Si intende intervenire, e con quali strumenti e modalità, a favore di quei lavoratori che risultano non percettori di ammortizzatori sociali perche hanno cessato la disoccupazione ordinaria nel 2013?”. Lo chiede il consigliere regionale avv. Giandiego Gatta in una interrogazione a risposta scritta rivolta al Presidente della Giunta Regionale, On. Niki Vendola, e l’Assessore al Lavoro, Leo Caroli.

 

L’INTERROGAZIONE. “La Giunta Regionale, con propria Delibera n. 249 del 19/02/2013, pubblicata sul B.U.R.P. n. 41 del 19/03/2013 varava il ‘PIANO STRAORDINARIO IN FAVORE DEI PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA E PERCETTORI DI SOSTEGNO AL REDDITO’”, scrive Gatta nell’interrogazione. “Con determina n° 609 del 06/08/2013 a firma del Dirigente Servizio Politiche per il Lavoro è stato approvato l’avviso pubblico “Sostegno al reddito in favore di soggetti esclusi dal beneficio degli ammortizzatori sociali in deroga”; nel citato Avviso alla lettera D) “Destinatari”, si è tenuto conto esclusivamente dei percettori di mobilità in deroga che hanno cessato il diritto a detto beneficio “disoccupati (in possesso dello status di disoccupazione) che al 31 dicembre 2012 hanno maturato il diritto a godere degli ammortizzatori sociali in deroga e che hanno perso tale diritto per l’anno 2013, per effetto dell’accordo tra Regione e parti sociali e datoriali siglato in data 1 febbraio 2013 e s.m.i., per le seguenti motivazioni:
1. hanno usufruito di mobilità ordinaria ai sensi della L.223/1991 successivamente al 1 gennaio 2009; 2. nel quadrimestre gennaio aprile 2013 hanno superato i 24 mesi di autorizzazione di mobilità in deroga”.

I lavoratori di cui alle lettere sub 1) e 2) devono, alla data di presentazione dell’istanza, e pena l’esclusione, essere privi di occupazione da almeno 4 mesi, e risultare, alla data di presentazione dell’istanza, iscritti presso i Centri per l’Impiego provinciali ai sensi del D.Lgs. n.181/2000 e s.m.i.”; non si è tenuto conto dei lavoratori che nel 2013 cessano l’indennità di disoccupazione e, in virtù della nuova normativa previdenziale, restano senza alcuna forma di sostegno al reddito, a volte avendo età avanzata (over 50 e/o 60) e carico familiare”, scrive tra l’altro il consigliere regionale del Pdl.
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