Parte la lotta contro gli incendi della Paser

E’ ufficialmente aperta la campagna A.I.B 2013 (Campagna Antincendio Boschivo). Per dare inizio a questo periodo che, si concluderà il 15 settembre, i

Il mare delle Isole Tremiti e del Gargano è il più inquinato dalla plastica. È quanto emerge dalla prima relazione stilata da Greenpeace Italia che con la sua campagna “Difendiamo il mare” sta solcando tutto l’Adriatico. E purtroppo la maggiore concentrazione di plastica è stata riscontrata all’altezza del Gargano e della Riserva Marina delle Isole Tremiti. “Ci siamo imbattuti in uno scenario chooccante con enormi quantità di rifiuti” racconta Giuseppe Ungherese, responsabile di Greenpeace Italia. A poche ore dall’entrata in vigore della direttiva europea che blocca la vendita di materiali in plastica monouso, la campagna “Difendiamo il mare” dell’associazione ambientalista lungo il mare Adriatico denuncia ancora una volta l’inquinamento dei nostri mari. “Abbiamo rilevato picchi di contaminazione nella zona della laguna di Lesina e Varano – prosegue Ungherese – proprio in questa area dell’Adriatico, dove, per via della corrente marina caratterizzata da un grande vortice in senso antiorario dai Balcani verso l’Italia, l’inquinamento da plastica è particolarmente rilevante”. Greenpeace ha documentato la presenza di rifiuti in plastica al largo delle Isole Tremiti, dove l’impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici rischia di compromettere un ambiente marino unico e ricco di biodiversità. Durante la sua navigazione al largo dell’arcipelago, la spedizione di Greenpeace si è imbattuta in chiazze di materiale organico e rifiuti in plastica, come cassette in polistirolo, bottiglie, buste, sacchetti, guanti monouso e reti tubolari usate per l’allevamento delle cozze, a dimostrazione del fatto che l’inquinamento da plastica non ha confini e raggiunge anche un’area protetta come le Isole Tremiti.
Peppe Zullo “Maestro del Made in Italy”: una storia d’eccellenza lunga 40 anni
Balneari: domenica la Giornata nazionale

E’ ufficialmente aperta la campagna A.I.B 2013 (Campagna Antincendio Boschivo). Per dare inizio a questo periodo che, si concluderà il 15 settembre, i volontari di protezione civile della provincia di Foggia, si sono incontrati nei giorni scorsi a San Giovanni Rotondo presso la Basilica Di San Pio, patrono della protezione civile, per la santa messa. Dopo la celebrazione eucaristica, sono stati benedetti i mezzi antincendio e i volontari. In questi 3 mesi forze dell’ordine, vigili del fuoco, corpo forestale dello stato e volontari della protezione civile saranno impegnati nella lotta agli incendi boschivi che, ogni anno, distruggono il nostro territorio. Anche quest’anno, l’associazione Paser di Manfredonia aderirà allA.I.B. Nel decreto emanato dalla Regione Puglia il 26 marzo 2013, riguardante la pericolosità degli incendi boschivi, sono elencati i divieti che, la popolazione è tenuta a rispettare.

E’ vietato:

accendere fuochi di vario genere, senza eccezioni per le aree appositamente attrezzate (pic-nic, campeggio, ecc.);

far brillare mine o usare esplosivi;

usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;

usare motori, fornelli o inceneritori che, producano faville o brace;

tenere in esercizio fornaci, forni a legna,discariche pubbliche e private incontrollate;

fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato o mediato di incendio;

esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, altri articoli pirotecnici;

transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate;

transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro silvo pastorali, nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;

abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.

Durante il periodo estivo del 2012 sono stati 5864 gli interventi di incendio suddivisi per diverse tipologie. La provincia di Foggia si è classificata seconda dopo Lecce per il numero di interventi. Sempre nella provincia di Foggia sono stati 60 gli interventi aerei, per un totale di 122 su tutto il territorio regionale. I comuni più a rischio della Provincia su citata sono:Cagnano Varano, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco In Lamis, Sannicandro Garganico, Serracapriola, Sant’Agata di Puglia, Vieste. Inoltre si ricorda che:

causare incendi boschivi è reato;

abbandonare rifiuti nei boschi o nelle discariche abusive è reato;

se la tua abitazione è a rischio incendi boschivi proteggila con interventi adeguati;

la bruciatura delle stoppie è consentita solo se autorizzata e in determinati periodi e orari;

quando avvisti un incendio o del fumo chiama il 1515 e fornisci tutte le indicazioni necessarie;

non lasciare che un piccolo fuoco si trasformi in un incendio;

se c’è un incendio cerca una via di fuga sicura, non essere di intralcio alle operazioni di spegnimento. L’incendio non è uno spettacolo.

COMMENTI

WORDPRESS: 0