Domenica 19 maggio il WWF apre al pubblico le sue Oasi, mostrando concretamente che difendere la natura del nostro Paese è possibile e rappresenta una
Domenica 19 maggio il WWF apre al pubblico le sue Oasi, mostrando concretamente che difendere la natura del nostro Paese è possibile e rappresenta una ricchezza che appartiene a tutti in termini di qualità della vita, benessere, salute.
In Capitanata, grazie anche alla collaborazione con la società Oasi Lago Salso S.p.A., gli amici della Natura potranno visitare gratuitamente l’omonima Oasi.
‘Le Oasi WWF, oltre 100 in Italia, rappresentano il miglior modello di sistema integrato di gestione di aree protette in Italia.- ha dichiarato Matteo Orsino, vicepresidente del WWF Puglia – Uno degli obiettivi strategici del WWF è diffondere il valore della biodiversità e le Oasi sono occasioni per conoscere da vicino questo valore: sono una scuola a cielo aperto per grandi e piccini e rappresentano uno strumento diretto per far capire a tutti che cosa sia la biodiversità e quanto vale per tutti. Più di qualsiasi spiegazione, la visita in un’Oasi regala la consapevolezza di quanto la natura sia bella e fragile e sottolinea quanto sia importante proteggerla.’
Per Domenica 19 maggio l’apertura gratuita dell’Oasi WWF Lago Salso è prevista dalle ore 9.00 alle 12.00 con il coordinamento delle attività affidato ad Antonella Arena.
L’ingresso all’Oasi Lago Salso è sulla strada provinciale 141 (ex SS 159) al km 8.
I visitatori saranno accompagnati da guide specializzate del Centro Studi Naturalistici. Sono previste due partenze alle ore 9,30 e alle ore 10,30. Sarà l’occasione, tra l’altro, di visitare 90 nuovi ettari di prati allagati realizzati grazie al progetto LIFE Natura “Avifauna del Lago Salso”, finanziato dall’Unione europea.
E’ opportuno un abbigliamento a strati adatto alle condizioni meteo. Indispensabili sono il cappellino, la borraccia e le scarpe comode. Vanno bene anche scarpe da ginnastica ma si deve tener presente che esiste la possibilità di sporcarsi con il fango. Si consiglia anche di portare binocolo e macchina fotografica; in ogni caso gli operatori del Centro Studi Naturalistici metteranno a disposizione i cannocchiali per le osservazioni ornitologiche.
redazione


COMMENTI