sei ragazzi arrestati per omicidio

Si è conclusa un’operazione degli agenti della Squadra Mobile di Foggia, denominata 'Romanzo criminale 2', con l’esecuzione di provvedimenti cautelari

Festività natalizie: massima allerta a Foggia e in Provincia
Manfredonia prima passeggiata in rosa
Mafia, tentato omicidio, droga: 22 arresti e misure cautelari in tutta la Puglia, blitz dei cc

Si è conclusa un’operazione degli agenti della Squadra Mobile di Foggia, denominata ‘Romanzo criminale 2’, con l’esecuzione di provvedimenti cautelari a carico di alcuni giovani che nel periodo giugno-novembre del 2012 avrebbero partecipato, a vario titolo, alla commissione di quattro omicidi nella zona di Manfredonia. Alcuni di loro erano già stati arrestati nel febbraio scorso per gli omicidi di Cosimo Salvemini, Matteo Di Bari, Francesco Castriotta e Antonio Balsamo.

Con le indagini sfociate nell’operazione odierna sono stati acquisiti presunti elementi di colpevolezza in relazione ad altri reati commessi dalla banda. Una misura di custodia cautelare in carcere è stata eseguita anche nei confronti dell’armiere del gruppo il quale, grazie alla propria abilità, era capace di modificare le armi giocattolo per renderle perfettamente funzionanti al servizio della banda. Nei mesi scorsi, nell’ambito dell’operazione denominata Romanzo criminale, vennero arrestati sette giovani, due dei quali minorenni, accusati a vario titolo di omicidio, sequestro di persona, soppressione di cadavere, favoreggiamento, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Ragazzi «malati di malavita», ha dichiarato il dirigente della Squadra Mobile di Foggia, Alfredo Fabbrocini, soggiogati dalla figura carismatica rappresentata da Francesco Giannella, presunto capo della banda.

SEI GLI ARRESTATI Sono sei i presunti appartenenti ad un clan malavitoso operante nel Foggiano arrestati dalla Squadra Mobile di Foggia, in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Manfredonia (Foggia), nell’ambito delle indagini su quattro omicidi per i quali erano stati già indagati, nei mesi scorsi, sette giovani, tra i quali due minorenni. Una ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip del tribunale di Foggia Elena Carusillo su richiesta dei pm Rosa Pensa, Alessandra Fini e Giuseppe Riccio, è stata eseguita nei confronti di Francesco Giannella, di 31 anni, considerato il capo della banda, Ilario Conoscitore, di 21 anni, Mario Renzulli, di 31, Leonardo Salvemini, di 21, Luigi Pollidoro, di 18 anni e Nicola Uva, di 37 anni.

I sei sono gravemente indiziati di essere implicati, con modalità e responsabilità differenti, nell’alterazione, fabbricazione e porto in luogo pubblico di armi clandestine e/o modificate, di esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico, ricettazione e detenzione illegale e cessione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto accertato dagli inquirenti nel corso delle indagini, il presunto gruppo criminale si riforniva di armi, poi utilizzate nelle diverse azioni malavitose delittuose, da Nicola Uva il quale era in grado di modificare e rendere micidiali riproduzioni di armi di libera vendita, commercializzate per scopi ludici. È stato inoltre appurato che le armi venivano provate attingendo i cartelli segnaletici lungo le strade secondarie percorse dai giovani durante le loro scorrerie, e che Salvemini aveva anche illegalmente detenuto e ceduto sostanze stupefacenti.

COMMENTI

WORDPRESS: 0