Gli assassini di Manfredonia: gli omicidi di Castriotta e Balsamo

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Il 5 giugno Giannella, che ambisce a diventare il nuovo esponente criminale di rilievo, organizza un incontro a Siponto, nei pressi del caseificio dei Pini, con Castriotta per acquistare della droga. In realtà gli tende un tranello, per farsi dare la droga in cambio di banconote false e poi lo uccide. Mentre se ne va, incrocia con la propria auto Balsamo, che stava raggiungendo Castriotta. Per evitare che si riveli uno scomodo testimone Giannella lo uccide e se ne va. Si incontra, la stessa sera, con la minore, la sua fidanzata, e il suo amico Biondi. Insieme a loro torna sul luogo dell’omicidio per cancellare le sue tracce. I due chili di stupefacente sottratto a Castriotta finiscono a Cristopher Paloscia e all’altro minore che provvederanno allo spaccio

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