“Centro raccolta rifiuti differenziati nell’area del I^ Piano di zona

Sarà  allocato nell’area del Primo Piano di Zona, alle spalle della cabina telefonica a monte di Viale Michelangelo, il centro di raccolta di rifiuti

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Sarà  allocato nell’area del Primo Piano di Zona, alle spalle della cabina telefonica a monte di Viale Michelangelo, il centro di raccolta di rifiuti differenziati ingombranti finanziato dall’ATO di Bacino FG 3; è stato altresì individuata la sede della rotatoria, allo svincolo della S2 del PRG vigente, sulla quale confluiranno anche le strade per Foggia, Siponto, lo stesso Viale Michelangelo e il centro città”. Lo comunica l’Ente comunale in una nota.

“Due interventi – rileva il Sindaco, Angelo Riccardi – che assicurano una soluzione razionale e due servizi essenziali, di ordine ambientale il primo e viario il secondo, a beneficio naturalmente di una migliore vivibilità della città”. “Con questa variante è stato pressoché definito l’assetto del Primo Piano di Zona. Il “pressoché” è legato alla realizzazione o meno della caserma dei carabinieri. Le varianti apportate garantiscono ampiamente la dotazione delle singole aree destinate a verde, all’istruzione, ai servizi vari, ai parcheggi”, rileva il vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica, Matteo Palumbo. “E’ un sostanziale passo avanti – annota – nella definizione di una zona urbanistica ad alta densità abitativa e, pertanto, particolarmente sensibile alle varie dinamiche dei diversi servizi urbani”.

Altro problema urbanistico da tempo in attesa di definizione è quello relativo al Piano di sistemazione delle zone D7E, vale a dire aree attrezzate di parcheggio per camion e container, ubicate in modo disordinato nella parte est dell’abitato. L’Assessorato all’Urbanistica – Ufficio dei Piani – ha predisposto le norme tecniche di attuazione, approvate con delibera di Consiglio Comunale, che regolano l’articolazione di aree molto frammentate e per le quali, in assenza di dettagliate informazioni del PRG, vengono stabilite forme di completamento e modalità di intervento finalizzate alla riorganizzazione complessiva ed unitaria dell’intera zona interessata.

Il Piano di sistemazione generale dell’insula D7E1, concordato con tutti i proprietari dei lotti attualmente esistenti, fissa la dimensione minima necessaria per la realizzazione degli interventi, corrispondente alla superficie dei singoli lotti attualmente esistenti; su tali lotti è consentito l’esercizio di attività funzionali e/o complementari all’attività di parcheggio di camion e container, come depositi per merci varie, autocarrozzerie, riparazione e rivendita di pneumatici e di componenti per autoveicoli, revisione automezzi, elettrauto e via dicendo. “L’intento è quello – annota infine l’Assessore Palumbo – di dare una sistemazione organica ad un settore alquanto consistente e di consentire la realizzazione di una sorta di cittadella di servizio degli automezzi”, come emerge dalla nota dell’Ente comunale.

Redazione
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