Il Governo deve “attivare gli organismi ispettivi per accertare ed eventualmente contestare le condotte lesive della concorrenza e dei diritti dei con
Il Governo deve “attivare gli organismi ispettivi per accertare ed eventualmente contestare le condotte lesive della concorrenza e dei diritti dei consumatori messe in atto dalle compagnie assicuratrici”. E’ la richiesta avanzata da Michele Bordo, deputato del PD, nell’interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico incentrata su “l’indiscriminata politica di ristrutturazione del mercato assicurativo del settore RCAuto messa in atto dalla maggior parte delle società che, violando il principio dell’obbligo a contrarre l’assicurazione, negano la copertura assicurativa ai cittadini di alcune aree del Sud Italia, con particolare frequenza in Puglia ed in alcune sue province, a partire da quella di Foggia”.
“Sono numerose le Agenzie assicurative che, in provincia di Foggia, hanno chiuso e licenziato i propri dipendenti – scrive Bordo – mentre il mercato si va strutturando in una sorta di oligopolio di fatto esercitato da un numero molto ristretto di compagnie che alterano le regole della concorrenza”. Oltre all’impatto occupazionale negativo, il deputato del PD e componente della Commissione bicamerale Antimafia segnala al Governo “l’acuirsi del fenomeno dell’evasione dell’obbligo assicurativo, che ormai interessa circa 3 milioni di veicoli circolanti in Italia”. Quest’ultima è “una delle ragioni dell’incremento delle frodi assicurative e, di conseguenza, delle tariffe, ormai giunte a livelli insopportabili per i cittadini”.
Insomma, “i soli a pagare il conto sono gli automobilisti che il Governo deve tutelare di più e meglio, innanzitutto snellendo e migliorando la trasparenza delle procedure burocratiche – conclude Bordo – a maggior ragione ora che le Province, compresa quella di Foggia, si apprestano ad applicare la misura massima dell’addizionale per far fronte al taglio dei trasferimenti statali”.
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