Censimento dell'amianto in Puglia

Dopo una lunga e meticolosa preparazione organizzativa la Regione Puglia ha varato il e il censimento dell’amianto presente nei vari centri della regi

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Dopo una lunga e meticolosa preparazione organizzativa la Regione Puglia ha varato il e il censimento dell’amianto presente nei vari centri della regione. Sono pertanto coinvolte le popolazioni e le Amministrazioni Provinciali e Comunali attraverso percorsi di autonotifica e di monitoraggio sociale per la rilevazione dei siti nei quali è presente l’amttivo è quello di tracciare “la mappatura dei siti nei quali è riscontrata la presenza di amianto, ovvero l’utilizzo di materiali che lo contengono e che la mappatura dell’amianto permetterà di acquisire i dati e le informazioni necessarie su cui basare i piani di protezione e di risanamento dell’ambiente”.
Tali dati sono di fondamentale importanza per la pianificazione regionale e per programmare gli interventi di controllo delle strutture territoriali, come i dipartimenti di prevenzione delle ASL, riguardanti sia il controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro, sia la promozione della bonifica dei siti che possono rappresentare una fonte di pericolo per i lavoratori e la popolazione in generale.
Il censimento obbligatorio avverrà attraverso la forma dell’autonotifica con le seguenti modalità:
– on-line previo accreditamento e compilazione del format disponibile nella Sezione “Piano Regionale Amianto” del portale ambientale della Regione Puglia (http://ecologia.regione.puglia.it/);
– previa compilazione del formato scaricabile dal suddetto sito o da ritirare presso il Comune di appartenenza; in tale ipotesi il formato cartaceo, compilato in tutte le sue parti, dovrà essere trasmesso con raccomandata A/R al Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia.
In ogni caso sarà reso operativo uno specifico sportello informativo per sostenere gli utenti meno esperti, raggiungibile attraverso un numero verde appositamente attivato e che sarà reso noto dalla Regione Puglia.
Le autonotifiche dovranno essere inviate entro sessanta giorni dalla pubblicazione del Piano Regionale Amianto Puglia sul Bollettino Regionale avvenuta il 16 maggio 2012.
I siti non censiti, attraverso la forma dell’autonotifica, potranno essere oggetto di segnalazioni effettuate con le modalità del monitoraggio sociale e/o dalle Polizie Municipali e Provinciali e dalle Forze dell’Ordine; la mancata comunicazione di autonotifica, entro i termini sopra richiamati, comporta l’applicazione di una sanzione, a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti.
Il censimento sarà sostenuto da una specifica campagna di sensibilizzazione, a cura della Regione Puglia, rivolta ai cittadini e finalizzata alla promozione dell’autonotifica ed all’informazione sui rischi che la presenza di materiali contenenti amianto e materiali fibrosi possono comportare per la salute e per l’ambiente.

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