OGNUNO SI GUARDI LA PROPRIA PELLE

Manfredonia – LUOGO arido, pieno di stagno , dei binari morti degli ex trasporti di merce pericolosa. Zona di pascolo, di

Gargano, si va ancora al mare. A Foggia 31°
Accordo pomodoro, Di Cataldo: “Il prezzo stabilito al Nord danneggia il Sud;
Casa di riposo “Anna Rizzi”. “Lavoratori attendono 12 mensilità”

Manfredonia – LUOGO arido, pieno di stagno , dei binari morti degli ex trasporti di merce pericolosa.

Zona di pascolo, di pace prima degli anni ’70 … oggi ancora tra quella terra incontaminata, pecore tosate a mangiare, quell’ erba asettica arida colorata  e  smorta. In quel posto odora di lutto , di panni stesi ai campi grigi del contadino … che coltiva gli ettari inquinati … dell’ecologico colpito dal male feroce, antibiotico nocivo al chimico.

A due passi dalle rocce delle scogliere… del paradiso qual’era prima quella terra, di mare e di natura pura.

Cosa non riesce a far l’essere umano ,a sconvolgere la grazia regalata dal cielo…bisognava fare attenzione , al pensiero minimo della ragione, per non distruggere il bene dell’esistenza – ma la cattiveria è tanta , passa sopra ogni cosa, non guarda in faccia a nessun anima ,calpesta ogni testa e ogni cuore sotto la scarpa – dell’essere ignobile e crudele, che spargie ferite vive , senza distinguere niente – tanto la vita non è mia, ma solo tua… ognuno si guardi la propria pelle.

di Claudio Castriotta

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