I ‘Predator’ di Amendola in volo sul Mediterraneo per fronteggiare emergenza migranti „

  Saranno coinvolti anche i ‘Predator’ del 32° Stormo della Base di Amendola, nel Foggiano, nei monitoraggi aerei sul Mediterraneo. A breve

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Saranno coinvolti anche i ‘Predator’ del 32° Stormo della Base di Amendola, nel Foggiano, nei monitoraggi aerei sul Mediterraneo.

A breve, infatti, droni e velivoli teleguidati (come i ‘Predator’, appunto) verranno impiegati sul Mediterraneo nelle attività di monitoraggio in mare, al fine di attivare i soccorsi in mare in caso di naufragi di ‘carrette del mare’ che trasportano migranti. Come riporta l’Adnkronos, infatti, è in aumento l’impiego di questi velivoli per fronteggiare l’emergenza immigrazione e per evitare tragedie in mare. I vari progetti saranno presentati ‘Sea Drone Tech Summit 2019’, in programma dal 29 al 30 ottobre ad Ostia. L’evento, organizzato dall’associazione Ifimedia e dalla società Mediarkè, si svilupperà in tre sezioni (droni subacquei, droni navali di superficie e droni aerei per impiego marino).

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