Tentato suicidio a Manfredonia: 32enne si dà fuoco nel vecchio Palasport

Litiga con la ragazza, poi raggiunge il vecchio Palasport 'Scaloria', alla periferia di Manfredonia, e si dà fuoco. E' accaduto questa mattina, ne

Manfredonia,in carcere Antonio Del Nobile
Tredici arresti, 15 denunce, sequestri di armi ,droga e di uno jammer. E’ il bilancio di una vasta operazione della polizia di Stato in diverse province del Nord della Puglia, in particolare nei centri ad alta densità criminale di Cerignola, Andria e Bitonto, luoghi di spaccio e intimidazioni. Impegnati 400 poliziotti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli . A Cerignola l’operazione si è concentrata nel quartiere noto come “Fort Apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta Italia. Ad Andria l’operazione ha riguardato il quartiere San Valentino, nel recente passato interessato da numerosi incendi dolosi ed intimidazioni realizzate dalla criminalità organizzata andriese. A Bitonto, è stata colpita la zona del Borgo Antico e la zona 167, anche conosciuta come la “Scampia” locale perché interessata da un massivo fenomeno di vendita a cielo aperto di sostanze stupefacenti con capi, vedette e pusher. In tutto sono state 127 le perquisizioni domiciliari compiute e 86 i controlli rivolti ai sottoposti agli arresti domiciliari dai 400 poliziotti , coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In azione le Squadre Mobili delle Questure di Bari, Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani, oltre alle Sisco (Sezioni investigative alle dirette dipendenze del Servizio Centrale Operativo) di Bari, Lecce, Napoli, Potenza e Campobasso. Con loro hanno operato anche i Reparti Prevenzione Crimine provenienti da diverse parti d’Italia. Oltre 300 i posti di controllo e 4 quelli di blocco con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Operative di Primo Intervento.. Sottoposte a controllo più di diecimila persone e piu’ di 5000 i veicoli.Tre le pistole sequestrate, assieme a tre armi da punta e taglio e un chilogrammo di stupefacenti . A Cerignola nel corso dei controlli effettuati presso autodemolitori locali, sono stati sequestrati quasi 9000 pezzi di ricambio di automobili di alta gamma, di sospetta provenienza illecita, pronti per essere rivenduti, di cui più di 6000 all’interno di un solo deposito. Due elicotteri del 9° Reparto Volo della Polizia di Stato hanno garantito la copertura aerea dell’operazione a cui hanno partecipato anche i Commissariati di Cerignola e Bitonto, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, la polizia scientifica, la polizia amministrativa e sociale e la polizia stradale.
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Litiga con la ragazza, poi raggiunge il vecchio Palasport ‘Scaloria’, alla periferia di Manfredonia, e si dà fuoco. E’ accaduto questa mattina, nel centro sipontino, dove un giovane di 32 anni, è stato tratto in salvo dalle Guardie Ambientali Italiane di Manfredonia.
 
A raccontare l’accaduto è il responsabile regionale, Alessandro Manzella. “Erano le 10, quando con la Volante stavo percorrendo la Statale 89, in direzione Gargano. Ad un certo punto, ho visto del fumo nero uscire dal vecchio Palasport”, racconta. “Mi reco sul posto per rendermi conto di cosa stesse bruciando e, tra il fumo nero, vedo una persona con il fuoco sotto i piedi”.
 
“Mi sono subito reso conto che era solo e si stava dando fuoco. Immediatamente ho tolto ciò che bruciava sotto di lui, compreso le scarpe, e ho chiamato il 113. La polizia ha poi identificato la persona, un giovane classe ’86 e ricostruito il motivo di quel gesto (un litigio con la ragazza)”. Sul posto, anche gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Il giovane è stato trasportato con urgenza al pronto soccorso di Manfredonia.

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