5 stelle contesta delibera giunta processo Riccardi

La delibera è un capolavoro - imbarazzo a considerare la realtà del sindaco imputato - il pesante danno all’immagine della città di Manfredonia - l’en

Manfredonia si prepara a ballare!
CALCIO – PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA RISULTATI E CLASSIFICA DELLA XXVI (ULTIMA GIORNATA) E XXIIIª GIORNATA
Anziano deceduto all’Acqua di Cristo: probabile caduta in acqua

La delibera è un capolavoro – imbarazzo a considerare la realtà del sindaco imputato – il pesante danno all’immagine della città di Manfredonia – l’ennesima dimostrazione della distanza ormai siderale>>

Il Movimento 5 stelle contesta le delibera della giunta comunale con la quale è stata decisa la non costituzione di parte civile del Comune di Manfredonia <nel processo che vede imputato il sindaco Angelo Riccardi per pecu…lato e corruzione presso il tribunale di Pescara nella ormai arcinota vicenda degli esami truccati all’Università>. E per una serie di ragioni espresse in una nota.
<La delibera è un capolavoro di inventiva e dimostrazione di fedeltà al Capo, ma è insostenibile sotto ogni aspetto> esordisce il documento. Intanto <non si specifica nella delibera a carico di chi e presso quale Tribunale, si nota un certo imbarazzo a considerare la realtà del sindaco imputato. Ma l’assurdo si raggiunge quando si cerca di giustificare la “non costituzione” sulla base del minimo danno (€.330,00, considerato per certo) che il Comune avrebbe subito in caso di condanna per peculato, dimenticando la più grave accusa di corruzione che, sebbene non tocchi il Comune sotto l’aspetto strettamente patrimoniale, ben altre implicazioni può avere in caso di condanna dell’imputato. Come se l’infedeltà di un amministratore si misurasse dal valore del maltolto e non dalla valutazione del suo atteggiamento complessivo verso il bene pubblico>.
Rilevato a riguardo della spesa per i legai, che <i legali alle dipendenze del Comune sono due e assolutamente in grado di andare a Pescara>, gli stellati evidenziano come <la Giunta dimentica che la costituzione di parte civile poteva ben avere ad oggetto il pesante danno all’immagine della città di Manfredonia provocato da una eventuale condanna del sindaco. Non ha considerato il buon nome, l’onorabilità ed il prestigio di Manfredonia come sicuramente compromessi in caso di condanna. Non ha pensato a tutelare gli interessi della collettività. A causa di questa vicenda- insiste il Movimento 5 stele – Manfredonia ha avuto “l’onore“ di esser citata dal cantante J-AX in un video che giustificava la frase della sua canzone “Vorrei ma non posto”, a proposito del ritornello sugli esami comprati: gli assessori avrebbero dovuto essere più sensibili ai valori della comunità che rappresentano>.
Avanzata l’ipotesi che la delibera della giunta comunale di Manfredonia sia <un copia-incolla di una delibera identica del Comune di Brindisi>, che <dimostra tutti i limiti di una Giunta priva di autonomia di giudizio>, il Movimento 5 Stelle di Manfredonia <vede questa decisione come l’ennesima dimostrazione della distanza ormai siderale che separa i nostri amministratori dai cittadini comuni mortali e si augura che il processo, rinviato al 6 ottobre, si concluda al più presto nell’interesse della città>.
Michele Apollonio

false

COMMENTI

WORDPRESS: 0