Roma, Sangalli vuole vendere il sito di Manfredonia

L'azienda Sangalli Vetro ha presentato un concordato di tipo liquidatorio. In poche parole ha messo in vendita il sito industriale di Manfredonia, un

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Ricetta elettronica valida per un anno per i malati cronici Per i pazienti cronici, la ricetta dematerializzata sarà valida per un anno e permetterà di fare scorta di farmaci per 30 giorni di terapia, sempre in base alle indicazioni del medico. Lo afferma il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in merito alle misure per la salute contenute nel Dl Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri. Si tratta, afferma il ministro, di una “importante novità”. “Un malato cronico ha bisogno periodicamente di assumere lo stesso farmaco – aggiunge il ministro – grazie a questa norma i pazienti o chi si prende cura di loro in caso di non autosufficienza, hanno il doppio vantaggio di non dover andare ripetutamente dal medico per ritirare la ricetta e ripetutamente in farmacia per ritirare i farmaci. Non dimentichiamo che molti pazienti cronici sono persone anziane, spesso affette da più di una patologia cronica, non autosufficienti o che hanno difficoltà a spostarsi. È evidente la portata semplificativa di questa misura non solo per le persone ma anche per i medici di famiglia per i quali si alleggerisce il carico di lavoro amministrativo a vantaggio della cura dei pazienti”.

L’azienda Sangalli Vetro ha presentato un concordato di tipo liquidatorio. In poche parole ha messo in vendita il sito industriale di Manfredonia, una vendita a pezzi e senza nessun ripensamento. Un fulmine a ciel sereno che ha sconvolto tutte le parti presenti oggi a Roma presso il Mise dove era in programma una riunione per cercare di trovare una soluzione alla vertenza. Ora la cosa più importante è tutelare le maestranze con i vari strumenti a disposizione. Giampiero Castano, tecnico eel Mise,  al termine dell’incontro, al quale hanno preso parte i sindaci di Manfredonia, Monte e Mattinata, l’assessore regionale Capone e il presidente della Puglia, Emiliano, ha ribadito che le scelte aziendali sono fuori qualsiasi logica. Sul piede di guerra i sindacati i quali confermano l’importanza del presidio davanti ai cancelli della Manfredonia Vetro e soprattutto affermano che dall’azienda non uscirà nulla. Disprezzo totale anche da parte di Michele Emiliano. “La Puglia non può permettersi una prdita del genere. Legalmente faremo analizzare da esperti il tipo di concordato, e qialsiasi tipo di abuso commesso dall’azienda non passerà inosservato”.

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