Gal Daunoofantino: gli obiettivi del nuovo esecutivo

Con l’insediamento ufficiale del nuovo Cda prosegue senza interruzioni e secondo programmi l’azione operativa del Gal Daunofantino. Lo scorso giovedì,

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Con l’insediamento ufficiale del nuovo Cda prosegue senza interruzioni e secondo programmi l’azione operativa del Gal Daunofantino. Lo scorso giovedì, infatti, si è svolta la prima seduta del nuovo esecutivo nella quale sono stati definiti anche i ruoli dei componenti. La figura del presidente è stata individuata nella persona di Michele D’Errico, il cui vice sarà Salvatore Piazzolla. Il Cda è completato dai consiglieri Angelo Trotta, Giovanna Di Lauro e Maurizio Dragano.

Nel suo discorso di insediamento il confermato presidente D’Errico ha ricordato che “Si è appena concluso un ciclo di lavoro di tre anni molto importante, dove la struttura del Gal Daunofantino, dimostrandosi particolarmente attiva e dinamica rispetto alle esigenze del territorio, ha fatto emergere il suo ruolo di agenzia di sviluppo oltre che di erogatrice di fondi comunitari. Un lavoro faticoso e certosino – ha aggiunto il presidente – attraverso il quale sono state corrette tante criticità e rafforzate altrettante potenzialità di tutta l’area di riferimento. Siamo riusciti ad impegnare l’80% delle risorse previste dal Piano di  Sviluppo Locale, attestandoci tra i Gal più attivi e virtuosi di Puglia dimostrando un’ottima capacità di spesa e lungimiranza che sicuramente porterà cospicui risultati nella nuova programmazione europea che fonda le sue radici proprio su questi parametri”.

Ma, ora è tempo di guardare avanti. “Sappiamo che ci sono forti aspettative nei confronti del Gal, soprattutto in un momento come questo dove c’è bisogno di forti impulsi per far ripartire l’economia – ha sottolineato D’Errico -.  Una soluzione è sicuramente l’imprenditorialità e la capacità di saper fare impresa. Pertanto, la nostra struttura tecnica, come ormai accade già da dieci anni, andrà sempre più incontro alle esigenze burocratiche del cittadino e sarà di supporto alla Pubblica Amministrazione. Da parte nostra ci auguriamo che la nuova programmazione comunitaria non parta con i ritardi della precedente, creando pesanti penalizzazioni per le idee e gli interventi da realizzare”.
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