Petrolio, la Croazia dice si alle trivellazioni in Adriatico. Di fronte al Gargano

La Croazia ha dato il via libera alle perforazioni petrolifere nel mare Adriatico, in pratica nel mare del Gargano, a non più di 30 miglia dalla costa

I cioccolatini della ricerca ed i nostri volontari ti aspettano in Piazza Stella
AstraZeneca, 2 milioni di dosi del vaccino anti Covid a settimana da metà gennaio
Sud Italia nella morsa africana: Basilicata e Puglia boccheggiano

La Croazia ha dato il via libera alle perforazioni petrolifere nel mare Adriatico, in pratica nel mare del Gargano, a non più di 30 miglia dalla costa pugliese se si considera che una delle aree individuate è quella antistante l’isola di Pelagosa. In poche parole davanti al Promontorio garganico, basti pensare che Pelagosa è visibile da Peschici e Vico del Gargano. Una beffa per i pugliesi, soprattutto per gli ambientalisti del movimento “No Triv” che per anni si sono battuti per dire no alla ricerca del petrolio nel mare Adriatico, organizzando manifestazioni di protesta, prima a Termoli con la partecipazione di Lucio Dalla, poi a Manfredonia con rappresentanti istituzionali delle regioni Abruzzo, Molise e Puglia. Sembrava tutto rientrato con l’ex ministro Orlando, ora la notizia che a breve potrebbero davvero arrivare le prime trivelle nell’Adriatico croato, di fronte al Gargano.
false

COMMENTI

WORDPRESS: 0