Bilancio più che soddisfacente per il centro recupero tartarughe marine di Legambiente, ubicato all´interno dell´Oasi Lago Salso. Un vero e proprio os
Bilancio più che soddisfacente per il centro recupero tartarughe marine di Legambiente, ubicato all´interno dell´Oasi Lago Salso. Un vero e proprio ospedale delle testuggini. Sono ben 640 le tartarughe recuperate dalla nascita del Centro di Manfredonia, 78 da gennaio a oggi. Più del 90 per cento di queste erano rimaste intrappolate nella reti usate per la pesca a strascico, tra Margherita di Savoia e Vieste. In 9 casi, invece, i problemi sono stati causati dalla plastica in mare, in uno dal catrame. In cinque casi le tartarughe liberate sono poi state ricatturate dai pescatori. Tre sono morte a seguito di complicazioni. Tutte le tartarughe recuperate dal centro sono inoltre oggetto di uno studio sulla genetica dell’università di Ancona, per valutare i flussi migratori, che analizza il Dna mitocondriale e nucleare.
Saverio Serlenga
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