Pesca delle seppie, a Manfredonia si divide il mare

L'arrivo della primavera porta con sè una ventata di ottimismo per i pescatori di Manfredonia che si lasciano alle spalle i problemi relativi ai nuovi

in fiamme monte saraceno
Statua di Fabrizio Frizzi in un parco di San Giovanni Rotondo
Trovato un cadavere in acqua: è quello di Massimiliano Gatta

L’arrivo della primavera porta con sè una ventata di ottimismo per i pescatori di Manfredonia che si lasciano alle spalle i problemi relativi ai nuovi regolamenti comunitari e si tuffano nella più tradizionale e redditizia pesca delle seppie. Protagnonista il Golfo di Manfredonia dove questo tipo di pesca è regolamentato da una normativa osservata fin nell’antica Siponto. Il 19 marzo di ogni anno il rituale: nella sede della Capitaneria di Porto avviene il sorteggio delle zone di mare da assegnare ai pescatori. Si tratta di veri e propri rettangoli di acqua di dimensione variabile, entro i quali ciascuno equipaggio può esercitare la pesca delle seppie.

Saverio Serlenga
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