Cambia il piano di contingenza della rete di emergenza-urgenza in provincia di Foggia. Dopo il confronto tra l’assessore regionale alla Salute Don

Cambia il piano di contingenza della rete di emergenza-urgenza in provincia di Foggia. Dopo il confronto tra l’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, la dirigenza dell’Asl Foggia e i Comuni interessati, è stata definita una nuova configurazione delle postazioni del 118.Il punto più rilevante riguarda la conferma di Manfredonia 2, che resterà attiva. Saranno inoltre riattivate per 12 ore al giorno le postazioni Cerignola 2 e Torremaggiore 2.Contestualmente, invece, è prevista la sospensione temporanea della postazione di Stornara, decisione che nelle ultime ore aveva già suscitato la dura reazione del sindaco Roberto Nigro.La rimodulazione, spiega la Regione, nasce dall’analisi dei dati di attività e dalla necessità di ottimizzare l’impiego delle risorse umane disponibili, in attesa della definizione del più ampio piano generale dell’emergenza-urgenza.La nuova distribuzione tiene conto, secondo quanto riferito, delle caratteristiche demografiche e della rilevanza viaria dei diversi territori. In particolare, Cerignola e l’area Torremaggiore-San Severo vengono considerate snodi territoriali strategici per densità di popolazione e collegamenti.Restano invece confermate come postazioni aggiuntive a carattere stagionale Vieste 2 e Vico 2, che continueranno a svolgere una funzione straordinaria nei mesi estivi per fronteggiare l’aumento dei flussi turistici sul Gargano. Le due postazioni saranno quindi riattivate con la prossima stagione estiva.Il nuovo assetto prova dunque a tenere insieme la necessità di garantire una copertura adeguata dei territori con la disponibilità effettiva di personale, ma lascia aperto il nodo di Stornara, dove la sospensione della postazione rischia di alimentare nuove proteste.

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