Castagne, raccolto quasi azzerato in Puglia, “A rischio un patrimonio agricolo e ambientale”

La siccità colpisce duramente anche i castagneti pugliesi. Nelle aree tradizionalmente vocate del Gargano, secondo il monitoraggio di Coldiretti P

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Raccolta delle castagne | Agriappennino

La siccità colpisce duramente anche i castagneti pugliesi. Nelle aree tradizionalmente vocate del Gargano, secondo il monitoraggio di Coldiretti Puglia, la raccolta delle castagne registra quest’anno un crollo superiore al 90 per cento rispetto alle annate ordinarie, fino a risultare in alcuni casi praticamente azzerata.
A pesare è soprattutto la prolungata scarsità di acqua, che ha compromesso lo sviluppo delle piante e la formazione dei ricci. Alle conseguenze della siccità si aggiungono quelle del cinipide galligeno del castagno e di altre fitopatie che continuano a indebolire le coltivazioni.
La gravità della situazione, evidenzia Coldiretti, è visibile direttamente sugli alberi. I ricci sono rimasti di dimensioni ridotte e spesso non sono riusciti a portare il frutto a maturazione. Alte temperature e mancanza di precipitazioni hanno sottoposto le piante a uno stress prolungato, aggravando le difficoltà di castagneti già debilitati.
Il risultato è una produzione ridotta ai minimi termini. In aree dove nelle stagioni precedenti venivano raccolti quantitativi significativi di castagne, quest’anno, secondo l’organizzazione agricola, in alcuni casi si riescono a recuperare appena pochi chili.
A complicare ulteriormente il quadro è il Dryocosmus kuriphilus, il cinipide galligeno del castagno, insetto originario della Cina che attacca i germogli provocando la formazione di galle e compromettendo lo sviluppo vegetativo.
Alla presenza del parassita, spiega Coldiretti Puglia, si aggiungono altre patologie capaci di determinare il disseccamento delle foglie e la caduta anticipata dei ricci, in un contesto già fortemente condizionato dall’emergenza climatica.
Le conseguenze interessano in modo particolare le zone storicamente legate alla castanicoltura, dal Gargano alla Murgia fino ad alcune aree del Salento. Tra i territori citati figurano Vico del Gargano, Carpino, Ischitella e Cagnano, dove la produzione viene descritta come ormai ridotta ai minimi.
Per Coldiretti, il problema va ben oltre il raccolto di una singola stagione. Il castagno rappresenta infatti una componente importante del paesaggio, della biodiversità e dell’economia delle aree interne pugliesi.
La combinazione tra siccità e malattie delle piante sta mettendo in evidenza, secondo l’organizzazione, la crescente fragilità di una coltura che per secoli ha avuto un ruolo fondamentale nelle comunità rurali. Il castagno, tradizionalmente definito “l’albero del pane”, risente oggi anche del progressivo abbandono dei terreni e dello spopolamento delle zone interne.
“È necessario rafforzare il monitoraggio fitosanitario e gli interventi di prevenzione e sostegno nelle aree maggiormente colpite”, sostiene Coldiretti Puglia.
Una perdita produttiva di queste dimensioni, avverte l’organizzazione, “non riguarda soltanto il raccolto di una stagione, ma la possibilità stessa di mantenere in vita una filiera agricola legata a territori marginali e a un patrimonio boschivo di grande valore”.
Il crollo della produzione potrebbe avere conseguenze anche sul mercato, aumentando il ricorso alle importazioni proprio nel periodo in cui cresce la domanda di castagne sulle tavole italiane.
Coldiretti richiama quindi l’attenzione sulla necessità di rafforzare i controlli sull’origine e sulla tracciabilità del prodotto, per evitare che castagne provenienti dall’estero possano essere presentate come italiane.
Secondo l’organizzazione agricola, occorre sostenere le aziende delle aree vocate, proteggere la produzione nazionale e rafforzare gli strumenti contro fitopatie ed eventi climatici estremi.
“Senza una strategia di adattamento climatico e di tutela fitosanitaria il rischio è di perdere progressivamente un patrimonio agricolo e ambientale che appartiene alla storia dei territori”, conclude Coldiretti Puglia.

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