STORIA DELLE AREE PROTETTE DEL GARGANO LA RETE NATURA 2000

Il Gargano e le Isole Tremiti nel cuore della biodiversità pugliese Da dove nasce Natura 2000 La Rete Natura 2000 nasce dalle due principali diret

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Il Gargano e le Isole Tremiti nel cuore della biodiversità pugliese
Da dove nasce Natura 2000
La Rete Natura 2000 nasce dalle due principali direttive europee sulla biodiversità: la Direttiva Habitat 92/43/CEE, da cui derivano SIC e Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e la Direttiva Uccelli 2009/147/CE, da cui derivano le Zone di Protezione Speciale (ZPS). In Italia il riferimento fondamentale è il D.P.R. 357/1997, modificato dal D.P.R. 120/2003; in Puglia la DGR Puglia n. 3310/1996 è il vero atto di origine della rete pugliese: la Giunta prende atto del censimento degli habitat, habitat di specie e specie, nonché dei relativi pSIC e ZPS, e trasmette dati e cartografie al Ministero che provvede all’inserimento nell’elenco ufficiale approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 3 aprile 2000. Con successiva D.G.R. n. 1157 dell’8 agosto 2002 è stata approvata la revisione tecnica delle delimitazioni dei pSIC (proposti Siti di Importanza Comunitaria) e delle ZPS designate con la precedente D.G.R. n. 3310/1996. Seguiranno altre modifiche ed integrazioni per arrivare alla situazione attuale.
Italia e Puglia: il quadro generale
A gennaio 2026, in Italia la Rete Natura 2000 comprende 2.649 siti, interessando circa il 19,4% del territorio terrestre nazionale e il 6,5% di quello marino. In Puglia il quadro ufficiale aggiornato comprende 80 ZSC, 1 SIC e 21 ZPS; considerando le sovrapposizioni tra ZSC e ZPS, si tratta di 91 siti/codici distinti.
Il Gargano e le Isole Tremiti
Nel Gargano la presenza della rete europea è particolarmente rilevante. Incrociando le tabelle aggiornate con i Formulari ufficiali, nell’ambito territoriale considerato risultano 19 siti distinti: 15 ZSC e 9 ZPS, con 5 siti contemporaneamente ZSC e ZPS. La tabella delle ZSC raggiunge una superficie complessivamente considerata di 104.556 ettari, tenendo conto delle delimitazioni territoriali adottate per il quadro garganico.
• 10 ZSC di tipo B: Isola e Lago di Varano, Foresta Umbra, Valloni e Steppe Pedegarganiche, Valloni di Mattinata-Monte Sacro, Isole Tremiti, Testa del Gargano, Monte Saraceno, Duna e Lago di Lesina-Foce del Fortore, Bosco Jancuglia-Monte Castello e Bosco Quarto-Monte Spigno.
• 5 siti di tipo C (ZSC/ZPS): Zone umide della Capitanata, Pineta Marzini, Castagneto Pia-Lapolda-Monte la Serra, Manacore del Gargano e Monte Calvo-Piana di Montenero.
• 4 ZPS autonome di tipo A: Laghi di Lesina e Varano, Paludi presso il Golfo di Manfredonia, Promontorio del Gargano e Isole Tremiti.
19
siti distinti 15
ZSC 9
ZPS 5
ZSC/ZPS
Una rete che arriva molto oltre la costa
Particolarmente significativa è la ZPS Isole Tremiti IT9110040: circa 313.218 ettari, dei quali soltanto poco più di 313 ettari terrestri e oltre 312.900 ettari marini. Gli ampliamenti a mare del 2020 e del 2023 hanno rafforzato la tutela dei corridoi ecologici e delle aree utilizzate dalle specie pelagiche, comprese le berte. La rete Natura 2000 del Gargano, quindi, non tutela soltanto foreste, laghi, valloni, steppe e coste, ma si estende profondamente nel mare Adriatico.
TORRE MILETO – UNA PRECISAZIONE NECESSARIA
L’area marina IT9110036, di circa 54 ettari, è stata individuata dalla Regione come proposta di SIC, ma non risulta ancora inserita nell’attuale elenco unionale dei SIC/ZSC. Per questo, allo stato attuale, non va sommata ai 19 siti ufficialmente appartenenti alla Rete Natura 2000 del Gargano.
Un patrimonio europeo, non soltanto un parco
Il dato complessivo è chiaro: il Gargano non è tutelato soltanto dal Parco Nazionale. Su questo territorio insiste una rete europea molto articolata di aree destinate alla conservazione di habitat, flora, fauna e avifauna, che comprende ambienti terrestri, zone umide, sistemi costieri e una vastissima componente marina. Conoscere con precisione questa rete è il primo passo per tutelarla, gestirla correttamente e farne anche un elemento di qualità, identità e futuro del territorio (Continua…..).
Fonti principali: Direttive 92/43/CEE e 2009/147/CE; D.P.R. 357/1997 e s.m.i.; normativa regionale pugliese; Formulari Standard Natura 2000 MASE 2025/2026; Elaborazioni originali: cartografie e tabelle “Elenco ZSC del Gargano 2025” ed “Elenco ZPS del Gargano 2026”

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