#boom76: la campagna di Arci Viceversa a cinquant’anni dall’incidente dell’ex Enichem

Si chiama #boom76 la campagna di sensibilizzazione promossa da Arci Viceversa in occasione del 50simo anniversario dell’incidente dell’Anic. Attra

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Si chiama #boom76 la campagna di sensibilizzazione promossa da Arci Viceversa in occasione del 50simo anniversario dell’incidente dell’Anic. Attraverso l’affissione di manifesti 70×100 nelle strade di Manfredonia e un reel diffuso sabato 26 settembre sui propri canali social, l’associazione invita la città a confrontarsi con una storia che continua a riguardare la salute, il lavoro e il rapporto con il territorio.A dare forma alla campagna è l’illustrazione realizzata da Michele Nenna, vicepresidente di Arci Viceversa, presente sui manifesti e riproposta in versione animata al termine del reel. Ad accompagnarla, la frase ‘in bocca un gusto amaro come arsenico’, tratta dal brano Parla piano / You Are My Lady, inciso da La Pina nel 1998 con la partecipazione di The King, ovvero Giuliano Palma, e recentemente reinterpretato dal vivo da Coez con California. Nel contesto di #boom76, la citazione richiama il segno lasciato dall’incidente nella memoria della comunità.Il 26 settembre 1976, un’esplosione nello stabilimento Anic di Manfredonia provocò la dispersione di una nube di arsenico sul territorio. A cinquant’anni di distanza, la campagna riporta quella vicenda nello spazio pubblico, affidando al linguaggio dell’illustrazione e alla voce dei protagonisti dell’associazione un invito a conoscere, ricordare e partecipare.

 

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