Torna ‘Dedicata a te’, 1.000 euro per 1,1 milioni di famiglie

Dal 4 novembre sono 1.177.597 le famiglie che troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria carta "Dedicata a te" e che potranno contare s

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Dal 4 novembre sono 1.177.597 le famiglie che troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria carta “Dedicata a te” e che potranno contare su una seconda tranche da 500 euro che sarà erogata a partire da aprile 2027.Ad individuare i beneficiari è l’Inps non in base a presentazione domanda o click day ma automaticamente tra i nuclei familiari composti da almeno tre componenti e con Isee inferiore a 15.000 euro, privi di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà. La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento ad hoc complessivo di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.”La carta “Dedicata a Te” porta con sé un messaggio di inclusione e di attenzione alle fragilità che sono tante. E dimostra che lo Stato non dimentica le persone”, ha sottolineato la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. Per questa misura, introdotta nel 2023 su iniziativa dei ministeri dell’Agricoltura, Economia e del Lavoro in collaborazione con Poste Italiane, Inps e Anci, il governo Meloni ha destinato complessivamente 2,7 miliardi di euro e, per la prima volta, l’ha rinnovata con respiro biennale (2026 e 2027).”Non cancelliamo con questo la povertà e non è una mossa elettorale, come è stato detto per il bollo auto. – ha detto il ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida – Le elezioni sono previste a ottobre, ma potrebbero essere convocate prima. Spetta al presidente della Repubblica convocarle al momento opportuno, non entro nel merito”. E a chi ha evocato una prima edizione della card con previsione di spesa anche per la benzina Lollobrigida ha replicato: “fu una una tantum straordinaria”.Sui rincari del “pieno”, ha poi ricordato, “ci sono stati i tagli delle accise e il credito di imposta per gli agricoltori. Qui, a risorse date, abbiamo immaginato una misura efficace ed efficiente che vede un ritorno al Sistema Italia del 90% delle risorse tramite acquisti di prodotti alimentari di prima necessità di qualità made in Italy. Continuiamo a sostenere il potere d’acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l’acquisto di prodotti di qualità, Dop e Igp”. Peraltro, ha evidenziato ancora Lollobrigida, “riuscendo ad aggiungere alle risorse pubbliche risorse dei privati grazie alle convenzioni stipulate con insegne top della distribuzione moderna”.I possessori della Carta potranno beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni: Federdistribuzione, Ancc Coop, Ancd Conad e Lidl. Il presidente dell’Anci, sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, “esprime soddisfazione questa misura che dà un respiro alle famiglie contro l’inflazione e auspica l’estensione a nuclei monocomponenti: dal confronto col territorio vediamo che anche i single e gli anziani hanno tanto bisogno di sostegno”. Poste Italiane, che è presente nel 98% dei Comuni della Penisola, precisa che gran parte delle erogazioni (34%) si concentra nelle realtà con 20.000/50.000 abitanti, mentre il 18% delle erogazioni va a nuclei residenti in piccoli Comuni.

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