LETTERA APERTA A MONS. FRANCO MOSCONE VESCOVO: “MI AIUTI A REALIZZARE I MIEI SOGNI…BISOGNA ASCOLTARE LE VITTIME DEL SIGNOR RUPNIK: HA DETTO IL SUO COLLEGA VESCOVO FRANCESE JEAN-MARC MICAS”

“Reverendo Mons. Moscone, con il cuore triste mi rivolgo a Voi, che siete la massima autorità locale della Chiesa. Ho chiesto piu’ volte ai Frati Ca

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“Reverendo Mons. Moscone, con il cuore triste mi rivolgo a Voi, che siete la massima autorità locale della Chiesa. Ho chiesto piu’ volte ai Frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo di rimuovere i mosaici di Rupnik dalla Chiesa di Renzo Piano. Sul quotidiano nazionale “Avvenire” (a pag. 8 del 28 agosto 2026) è apparsa la notizia che a Lourdes stanno per completare la rimozione delle opere d’arte che purtroppo non possono  più essere esposte per i fatti gravissimi che hanno coinvolto il signor Rupnik. Vi chiedo per cui di imporre la stessa decisione presa dal vescovo francese Jean-Marc Micas, per rispetto delle vittime di questa triste vicenda tutta da cancellare e per sempre dalla storia della nostra amata Chiesa.Vi chiedo anche di farVi portavoce dei fedeli che vorrebbero vedere l’altare storico dell’ultima Messa celebrata da padre Pio il 22 settembre del 1968, nella sua sede naturale. Il mons. Domenico D’Ambrosio nel 2008 ne ha ordinato la rimozione, sostituendolo con uno piccolo e moderno bellino ma con inciso, in modo inappropriato, il suo nome e cognome. Dello storico altare ho chiesto ai Frati Cappuccini pubblicamente di sapere che fine ha fatto, non ho ricevuto fino ad oggi nessuna risposta. Infine Vi chiedo umilmente di premere, se possibile, sul Consiglio di Amministrazione della Casa Sollievo, affinché nel Consiglio possa entrare a far parte una donna. Almeno una.Solo uomini si potrebbe pensare male e fare peccato, ad una visione patriarcale e a senso unico, secondo alcuni non farebbe bene ad una struttura, la Casa Sollievo della Sofferenza, che è stata fondata all’origine anche da donne fedeli di padre Pio. Lo stesso Santo era circondato solo da solo pie donne, si fidava solo di loro, per la loro fedeltà, serietà, precisione, amore nei confronti di loro stesse e del prossimo, sono brave a far quadrare i conti e nel genere umano a differenza degli uomini che come la storia bellica ci insegna da sempre bravi a togliere la vita, le donne donano la vita nella procreazione e nel loro martirio quotidiano.Per cui desidero sottoporre un nome e cognome: Anna Maria Bernini attuale Ministro della Repubblica Italiana, a Lei si potrebbe chiedere di entrare a far parte della grande Casa Sollievo, potrebbe apportare e salvare la Casa Sollievo dall’enorme debito che si è formato da decine di anni di direzione errata. Con le leggi sulle pari opportunità è necessario che oggi la Casa Sollievo sia guidata da una donna forte che possa risolvere la forte crisi economica che sta strozzando la nostra amata Casa Sollievo.Vi chiedo aiuto per realizzare i miei sogni, vedere rispettato padre Pio, la sua storia importante ed unica al mondo, vedere resuscitare la sua grande Opera…Casa Sollievo, vedere finalmente una donna a capo di Casa Sollievo per far resuscitare l’ospedale costruito con il sangue di padre Pio da Pietrelcina. Mio padrone assieme a San Francesco d’Assisi. Vi invio in allegato la pagina dell’Avvenire e le fotografie di alcune pie donne che erano al fianco di padre Pio nel periodo che la Chiesa lo perseguitava. Tra le quali Assunta di Tommaso (la sua salma tra San Giovanni Rotondo e il suo paese natale non si sa che fine abbia fatto, assieme a quella di Maria Pennisi nata a N.Y. e Davide Aucone di Pietrelcina (mio amico personale ho vissuto con lui 3 anni della mia vita; è uno dei primi fondatori della Casa Sollievo) ma questa è un altra storia difficile e pericolosa. Lasciamo stare per il momento”.Con stima e devozione, grazie per quello che potrà fare per la storia.

Giuseppe Saldutto

DESCRIZIONE DEL FOTOGRAFICO ALLEGATO:

Dalla pag. 8 del 28 agosto 2026 del quotidiano cattolico Avvenire la notizia che in Francia cancellano definitivamente le “opere d’arte” del sig. Rupnik grazie al Vescovo buono che ha rispetto delle vittime dell’ex gesuita che ha sbagliato per aver “confessato il complice” e non è stato scomunicato ancora.

Raffaelina Cerase una delle figlie spirituali della prima ora per padre Pio.

Giuseppina Morgera amica di Raffaelina Cerase diventa ben presto figlia spirituale di padre Pio nel napoletano durante il periodo in cui padre Pio era soldato a Napoli.

Assunta di Tomaso figlia spirituale di padre Pio e sorella  di un confratello che fu superiore a Padre Pio. Nata a Casacalenda, ove nella seconda guerra mondiale c’era un istituto di confino per detenuti particolari, per nazionalità, religione ecc. A Casacalenda (Cb) padre Pio dormì nel convento dei frati francescani ancora oggi esiste la stanza che ricorda il fatto.

L’altare “su cui non ha celebrato l’ultima Santa Messa padre Pio”, ma solo mons. Domenico D’Ambrosio che ne ha chiesto la rimozione e sostituzione e su cui celebra la messa tutti i giorni il vescovo in pensione nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (Fg). L’Altare ha impresso su un lato il nome e cognome del Vescovo innovativo.

CHI È RUPNIK ?

Marko Ivan Rupnik, è un sacerdote e artista sloveno, noto soprattutto per i suoi mosaici di arte sacra presenti in chiese e santuari in diversi Paesi.

È però una figura molto controversa: negli ultimi anni è stato accusato da diverse donne di abusi spirituali, psicologici e sessuali. La vicenda ha portato alla sua espulsione dalla Compagnia di Gesù nel 2023 e, successivamente, alla sua incardinazione come sacerdote della diocesi di Capodistria.

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