Foggia, Scippi e rapine in zona Stazione, strappate dal collo catenine d’oro di due passanti

Una rapina con coltello davanti alla stazione di Foggia, nel quartiere Ferrovia: due ragazzi in sella a un monopattino hanno avvicinato un passant

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Una rapina con coltello davanti alla stazione di Foggia, nel quartiere Ferrovia: due ragazzi in sella a un monopattino hanno avvicinato un passante, lo hanno minacciato mostrando il manico di un coltello e si sono fatti consegnare 15 euro, una catenina e un pendente. La vittima si sarebbe poi rivolta alla polizia. È quanto evidenzia il comitato ‘Difendiamo il quartiere Ferrovia’, riprendendo una segnalazione social comparsa sulla pagina Facebook ‘Denunciamo Foggia’.

Un secondo episodio e una presenza sospetta

Un analogo episodio, avvenuto quasi in contemporanea, è stato segnalato invece dal comitato ‘Difendiamo il Quartiere Ferrovia’: un ragazzo sarebbe stato derubato della propria catenina appena salito in macchina. I residenti riferiscono inoltre della presenza ricorrente, tra la Banca Popolare Pugliese e l’ufficio postale del viale della Stazione, di un uomo ndicato in diverse segnalazioni come possibile autore di scippi.

Il presidio fisso non basta

Dalle segnalazioni emerge una critica ricorrente al modello di sorveglianza adottato: una pattuglia ferma sempre nello stesso punto, per un numero limitato di ore, non sarebbe sufficiente in un quartiere che si estende tra viale XXIV Maggio, via Podgora, via Monfalcone, via Piave, via Montegrappa, piazzale Vittorio Veneto e le strade limitrofe. “Chi delinque basta che giri l’angolo” osservano i residenti. La richiesta è di un pattugliamento dinamico e continuo, anche a piedi, con passaggi ripetuti nelle strade più critiche e negli orari in cui si concentrano gli episodi.

Telecamere e trasparenza

Viene chiesto anche l’utilizzo immediato del sistema di videosorveglianza per acquisire le immagini relative alla rapina del monopattino e identificare i responsabili. “Mi sa proprio che visto l’inerzia delle istituzioni, non sbagliano nelle altre città a organizzare le ronde. Dove non esistono le istituzioni, i cittadini devono organizzarsi senza alcuna violenza, ma con la sola presenza” il commento di un cittadino “pacifista”. 

 

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