Puglia, arriva la settimana più calda dell’estate con temperature fino a 46 gradi: la vendemmia anticipata di tre settimane

Un avviso di allerta arancione di livello 2 è stato diffuso nel pomeriggio di ieri, 24 agosto, dalla Protezione civile della Puglia che annunc

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Afa Caldo

Un avviso di allerta arancione di livello 2 è stato diffuso nel pomeriggio di ieri, 24 agosto, dalla Protezione civile della Puglia che annuncia per la giornata di domani temperature che vanno dai 28 gradi del mattino ai 35 delle due del pomeriggio. Nell’avviso si spiega che la temperatura massima percepita sarà pari a 38 gradi. La classificazione del livello due implica “una allerta per i servizi sanitari e sociali” a causa degli “effetti negativi sulla salute” specie nei fragili.
Per il 26 agosto invece, è previsto un grado di allerta di livello 1 con temperature che oscilleranno tra i 29 e i 32 gradi, mentre quelli percepiti saranno 36. Sono pre – allertati i servizi sociali e sanitari.Il caldo accelera la maturazione dell’uva e in Puglia costringe i produttori ad anticipare raccolta e vendemmia. L’estate 2026, segnata da settimane di temperature elevate e siccità, ha spostato il calendario dei vigneti: per l’uva da tavola le operazioni sono partite prima del consueto, mentre anche la vendemmia delle uve da vino ha bruciato le tappe. Entrambe sono iniziate con circa tre settimane di anticipo. E l’ultima settimana di agosto potrebbe aggravare il quadro: alcune previsioni indicano tra venerdì 28 e sabato 29 punte locali di 44-46 gradi nelle aree interne della Puglia, anche se le stime più prudenti si fermano sui 42-43 nel Foggiano.«La vendemmia è iniziata con quindici, venti giorni di anticipo perché per oltre quaranta giorni abbiamo avuto temperature attorno ai 40 gradi, che hanno accelerato la maturazione delle colture», spiega Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia. Un fenomeno che non riguarda soltanto il vino: «I cambiamenti climatici stanno portando ad anticipazioni delle maturazioni, non solo per l’uva da tavola ma anche per l’uva da vino». Il quadro trova conferme nelle ultime settimane. Coldiretti aveva segnalato già da maggio che il caldo stava accelerando la maturazione delle produzioni agricole. L’anticipo della vendemmia porterà così prima in cantina soprattutto Chardonnay e altre uve bianche precoci, seguite da Moscato, Primitivo e Negroamaro.«I cambiamenti climatici stanno condizionando le quantità: i raccolti possono essere anche dimezzati a causa delle alte temperature e delle siccità prolungate, magari intervallate da acquazzoni, bombe d’acqua e grandinate che creano più danni che benefici», aggiunge. Dal 1 maggio Coldiretti ha contato 23 eventi estremi nella regione, tra cui 11 grandinate e due tornado. Per questo il presidente chiede un rafforzamento degli strumenti di sostegno pubblico. «Dobbiamo lavorare molto di più sulle assicurazioni contro questo tipo di calamità e fare in modo che il reddito degli agricoltori possa essere mantenuto».

A pesare è anche l’aumento dei costi del gasolio agricolo e dell’energia elettrica. «Servono misure a sostegno dell’agricoltore affinché, quando si verificano queste calamità, il reddito possa essere salvaguardato almeno in parte». Coldiretti Puglia aveva già chiesto alle istituzioni contributi integrativi per le assicurazioni e sostegno economico e finanziario alle aziende.

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