“Puglia Accogliente”, Foggia parte da Borgo Mezzanone: confronto con i migranti sulle nuove soluzioni abitative

Partire dall’ascolto di chi vive ogni giorno la realtà di Borgo Mezzanone per costruire nuove soluzioni abitative destinate ai lavoratori migranti

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Palazzo di Città - Comune di Foggia

Partire dall’ascolto di chi vive ogni giorno la realtà di Borgo Mezzanone per costruire nuove soluzioni abitative destinate ai lavoratori migranti. È l’obiettivo dei due incontri organizzati dal Comune di Foggia nell’ambito di “Puglia Accogliente”, il programma regionale finalizzato al superamento degli insediamenti informali e alla realizzazione di condizioni abitative dignitose, legando casa, lavoro regolare, inclusione, legalità e sicurezza.Il primo appuntamento è in programma martedì 25 agosto, dalle 17 alle 20, proprio a Borgo Mezzanone, nell’area esterna secondaria adiacente al Cara. Il secondo si terrà invece mercoledì 26 agosto, a partire dalle 16, nella Sala Conferenze della Prefettura di Foggia.A partecipare saranno la sindaca Maria Aida Episcopo, gli assessori Giulio De Santis, Giuseppe Galasso, Simona Mendolicchio, Michele Salatto e i tecnici comunali. Il confronto coinvolgerà anche rappresentanti dell’amministrazione di Manfredonia, dell’arcidiocesi Foggia-Bovino, della Caritas, dell’Asl Foggia, delle istituzioni e delle numerose realtà del Terzo Settore interessate al progetto.

A Borgo Mezzanone la parola ai migranti

Il primo incontro sarà rivolto principalmente ai migranti presenti nell’insediamento di Borgo Mezzanone. L’amministrazione intende illustrare direttamente i contenuti e le opportunità dell’avviso regionale, ma soprattutto raccogliere esigenze, indicazioni e proposte da parte delle persone che vivono nel ghetto.Per l’occasione è stato predisposto anche un questionario, attraverso il quale raccogliere informazioni sui bisogni, sulle principali criticità e sulle possibili soluzioni da inserire nelle proposte progettuali da candidare. Sono stati invitati anche gli enti del Terzo Settore che già operano stabilmente nell’insediamento.Durante l’appuntamento sarà ricordato Sadam Houssain, il giovane bracciante pachistano il cui corpo è stato ritrovato sabato 22 agosto nel bagagliaio della sua automobile, nei pressi del ghetto, dopo la scomparsa avvenuta il 4 agosto.Una vicenda che negli ultimi giorni ha riportato con forza al centro del dibattito le condizioni di vita e di lavoro delle migliaia di persone che gravitano attorno all’insediamento.

Il secondo tavolo in Prefettura

Il percorso proseguirà mercoledì nella Prefettura di Foggia. L’incontro sarà aperto agli enti del Terzo Settore, alle istituzioni e agli altri soggetti interessati all’avviso “Puglia Accogliente”.In questo caso l’obiettivo sarà approfondire le opportunità offerte dal programma regionale e avviare il confronto sulle proposte progettuali da sviluppare sul territorio.I due appuntamenti vengono dunque concepiti dall’amministrazione comunale come parti di un unico percorso: prima l’ascolto diretto delle persone interessate e poi il confronto tra istituzioni e realtà sociali per tradurre i bisogni emersi in progetti concreti.La sfida dichiarata è quella di arrivare a una progettazione capace di affrontare insieme dignità abitativa, contrasto agli insediamenti informali, lavoro regolare, inclusione, legalità e sicurezza, coinvolgendo direttamente tutti i soggetti interessati.

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