Manfredonia, due 14enni ubriache si sentono male: soccorse da una dottoressa fuori servizio

Due ragazze di 14 anni, ubriache, sono state soccorse da una dottoressa, libera dal servizio, che stava passeggiando con suo figlio 17enne. Il fatto

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Manfredonia, due 14enni ubriache si sentono male: soccorse da una dottoressa fuori servizio

Due ragazze di 14 anni, ubriache, sono state soccorse da una dottoressa, libera dal servizio, che stava passeggiando con suo figlio 17enne. Il fatto è accaduto ieri sera a Manfredonia, in provincia di Foggia, ed è stato raccontato attraverso un post sui social dalla stessa dottoressa, Tiziana Celeste, che presta servizio presso il Policlinico Riuniti di Foggia e svolge attività professionale anche a Manfredonia.«Io e mio figlio stavamo tornando da una cena. Eravamo serenamente diretti verso l’auto quando, davanti a noi, due ragazzine di quattordici anni sono crollate improvvisamente a terra – spiega nel post la dottoressa – Ho iniziato a correre e ho detto a mio figlio di prendere il cellulare e chiamare subito il 118. Una delle due era priva di sensi. L’altra, poco distante, stava perdendo conoscenza. Mentre cercavo di tenere libere le vie aeree della prima e la chiamavo continuamente per tenerla cosciente, mio figlio si occupava dell’altra, portando tutto ciò che serviva».«Le amiche, terrorizzate, – prosegue il racconto – ci hanno detto che avevano bevuto vodka con un gruppo di ragazzi più grandi. Alcuni di loro, maggiorenni, quando hanno sentito che avrebbero potuto avere delle responsabilità, sono scappati». Le due adolescenti sono state poi soccorse dal 118.
«Nessun ragazzo o ragazza dovrebbe rischiare la vita per una serata finita male – conclude la dottoressa – educazione, prevenzione e senso di responsabilità possono salvare vite tanto quanto un intervento tempestivo». Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca: «Sono necessari controlli e senso di responsabilità» ha detto, annunciando «controlli da parte delle forze dell’ordine nei luoghi della movida».

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