Sette morti in appena quattro giorni. Da Bibione alla Sardegna, da Brindisi a Bari fino al Cilento, l'ondata di caldo che sta investendo l'Italia
Sette morti in appena quattro giorni. Da Bibione alla Sardegna, da Brindisi a Bari fino al Cilento, l’ondata di caldo che sta investendo l’Italia fa da sfondo a una lunga serie di tragedie consumatesi in spiaggia, in mare e nelle località di villeggiatura.Anziani colti da malori improvvisi mentre facevano il bagno, stavano per entrare in acqua o trascorrevano qualche ora al mare: un bilancio che si aggrava giorno dopo giorno e che riaccende l’attenzione sui rischi delle temperature estreme, soprattutto per le persone più fragili. Se sarà compito degli accertamenti medici stabilire l’esatta causa di ogni decesso, la successione ravvicinata degli episodi impressiona per numero e dinamica.
I malori sulle spiagge italiane
La giornata più drammatica è stata quella di venerdì 11 luglio, quando si sono registrati cinque decessi. A Bibione (Venezia) è morto un turista slovacco di 76 anni mentre faceva il bagno. Pochi istanti dopo la moglie è stata colpita da un arresto cardiaco, probabilmente dopo aver appreso della morte del marito, e anche un altro familiare ha accusato un arresto cardiaco: entrambi sono stati soccorsi e ricoverati.Nello stesso giorno la Sardegna ha registrato due tragedie. A Chia, sulla spiaggia di Su Giudeu, una donna di circa 60 anni è morta mentre faceva il bagno con i familiari. Nel pomeriggio un uomo di 64 anni ha perso la vita nella piscina di un hotel a Carbonia dopo essersi improvvisamente accasciato.Sull’isola era in vigore l’allerta rossa per il caldo, con temperature fino a 42 gradi.
Sempre l’11 luglio un uomo di 71 anni è deceduto sugli scogli di Punta del Serrone, a Brindisi, dopo aver accusato un malore mentre trascorreva la mattinata al mare.
I decessi
Domenica 13 luglio un altro decesso è stato registrato al Lido di Platamona, nel Sassarese, dove un uomo di 78 anni è morto dopo essere finito in difficoltà in mare. Inutili i tentativi di rianimazione del personale sanitario. La scia di tragedie è proseguita anche oggi, 14 luglio, con altri due decessi. A Bari una donna di 79 anni è morta dopo un malore accusato mentre si trovava in mare sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. A Capitello di Ispani, in provincia di Salerno, un uomo di 72 anni è deceduto dopo essersi sentito male mentre stava per entrare in acqua.Il bilancio commplessivo degli ultimi quattro giorni è quindi di otto morti in contesti balneari o di vacanza, ai quali si aggiungono almeno due persone colpite da gravi malori, entrambe ricoverate dopo gli arresti cardiaci avvenuti sulla spiaggia di Bibione. Sebbene non sia ancora possibile attribuire con certezza tutti i decessi alle alte temperature, la concomitanza con l’ondata di calore e la dinamica di molti episodi confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle ore più calde della giornata e per le categorie più vulnerabili.


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