Dalle spiagge del Salento ai paesaggi incontaminati dei Monti Dauni. È la scelta compiuta da Martino, operatore del settore turistico-ricettivo co

Dalle spiagge del Salento ai paesaggi incontaminati dei Monti Dauni. È la scelta compiuta da Martino, operatore del settore turistico-ricettivo con una lunga esperienza maturata tra alcune delle più rinomate destinazioni della Puglia, che ha deciso di trasferirsi a Casalnuovo Monterotaro, nel cuore dell’entroterra foggiano.
Una decisione che rappresenta un segnale significativo per un territorio che da anni cerca di invertire il fenomeno dello spopolamento e attrarre nuovi residenti, professionisti e investitori.
Una nuova vita lontano dal turismo di massa
Martino ha lavorato nel comparto turistico tra il Salento, la Valle d’Itria e località molto frequentate come Monopoli e Polignano a Mare. Dopo anni trascorsi nei principali circuiti turistici regionali, ha però scelto di cambiare radicalmente stile di vita acquistando casa a Casalnuovo Monterotaro.
Tra le motivazioni che hanno orientato la sua decisione vi è innanzitutto la sostenibilità economica del territorio.
“Qui è ancora possibile acquistare una casa con costi sostenibili, senza rinunciare alla qualità della vita”, racconta.
Un aspetto che oggi viene valutato con crescente interesse da molti professionisti alla ricerca di contesti più vivibili rispetto alle grandi mete turistiche.
La posizione strategica e il fascino del paesaggio
A convincere Martino è stata anche la posizione geografica del paese, che consente di raggiungere facilmente l’autostrada A14 e di mantenere collegamenti agevoli con il resto della Puglia e con il Centro-Nord Italia.
Ma il fattore determinante è stato soprattutto il contesto ambientale.
Colline, silenzi, panorami e ritmi più lenti hanno rappresentato un’alternativa concreta alla frenesia delle località ad alta densità turistica. Un patrimonio naturale che continua a distinguere i Monti Dauni e che negli ultimi anni sta attirando un numero crescente di visitatori e nuovi residenti.
Il ruolo della comunità locale
Nella scelta ha avuto un peso importante anche l’accoglienza ricevuta dalla comunità.
“Ho trovato persone disponibili, cordiali e un forte senso di umanità. Qui ci si sente subito a casa”, afferma Martino.
Un elemento che, secondo il nuovo residente, ha contribuito in maniera decisiva alla scelta definitiva.
Un segnale per il futuro dei Monti Dauni
La vicenda è stata segnalata da Paolo Zeoli, amministratore del gruppo Facebook “Travelling Capitanata”, realtà impegnata nella promozione turistica e culturale del territorio.
La storia di Martino viene letta come un esempio concreto delle potenzialità delle aree interne della Capitanata, sempre più apprezzate da chi cerca nuove opportunità di vita e lavoro lontano dai circuiti del turismo di massa.
Un percorso che potrebbe contribuire a costruire una nuova immagine dei Monti Dauni: non soltanto destinazione da visitare, ma luogo in cui vivere, investire e costruire il proprio futuro.

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