Autovelox, nel 2025 crollano gli incassi delle multe

Secondo uno studio del Codacons, le principali città italiane hanno registrato un calo dell’8,9% dei proventi da sanzioni per eccesso di velocità.

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Secondo uno studio del Codacons, le principali città italiane hanno registrato un calo dell’8,9% dei proventi da sanzioni per eccesso di velocità. Bari perde il 73% degli incassiNel 2025 gli incassi derivanti dalle multe elevate tramite autovelox hanno registrato una significativa flessione nelle principali città italiane. A rilevarlo è il Codacons, che ha analizzato i dati delle rendicontazioni trasmesse dai Comuni al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio.Secondo lo studio, le prime venti città italiane, con l’eccezione di Napoli, che non aveva ancora presentato la documentazione alla data prevista, hanno incassato complessivamente 56,5 milioni di euro attraverso le sanzioni rilevate dai dispositivi di controllo elettronico della velocità. Si tratta di una diminuzione dell’8,9% rispetto ai 62,1 milioni di euro registrati nel 2024, con una riduzione complessiva di circa 5,5 milioni di euro.A guidare la classifica degli incassi è Firenze, che nel 2025 ha raccolto 19,7 milioni di euro grazie agli autovelox. Seguono Bologna con 9,2 milioni, Milano con 6,9 milioni, Genova con 4,8 milioni e Palermo con 4,2 milioni di euro.Particolarmente significativo è però il confronto con l’anno precedente. Tra le grandi città, Roma registra una delle flessioni più marcate, passando da 4,8 milioni a 2,3 milioni di euro, con un calo del 52%. Anche Milano segna una contrazione importante, con gli incassi scesi da 10,6 a 6,9 milioni di euro, pari a una riduzione del 34,8%.Tra i comuni che hanno registrato le performance peggiori figurano Trieste, con un crollo del 94,4%, Bolzano con il -84,2% e Bari, che vede diminuire i proventi da autovelox del 73% rispetto all’anno precedente.In controtendenza alcune città che hanno invece incrementato sensibilmente gli incassi. Il dato più evidente riguarda Ancona, dove le entrate derivanti dalle multe per eccesso di velocità sono passate da 855 mila euro a 1,8 milioni, con una crescita del 116%. Seguono Genova, che registra un aumento del 54%, e Cagliari, con un incremento del 42%.I dati evidenziano dunque un generale rallentamento degli introiti derivanti dagli autovelox nelle principali città italiane, con situazioni molto differenti da territorio a territorio e variazioni che in alcuni casi raggiungono percentuali particolarmente elevate.

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