“Mare Democratico”, operativi dal 22 maggio i portali regionali: al via i due avvisi per spiagge libere valorizzate e accessibili

Sono operativi dal 22 maggio i portali della Regione Puglia dedicati alla presentazione delle domande relative ai due Avvisi pubblici rivolti ai C

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Sono operativi dal 22 maggio i portali della Regione Puglia dedicati alla presentazione delle domande relative ai due Avvisi pubblici rivolti ai Comuni costieri pugliesi nell’ambito della strategia regionale del “Mare Democratico”: il primo finalizzato alla valorizzazione delle spiagge libere della costa pugliese, il secondo dedicato ai contributi per l’accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera balneazione delle persone con disabilità.Due misure complementari con cui la Regione Puglia, con la Sezione Demanio e Patrimonio regionale, punta a rafforzare un modello di costa sempre più inclusivo, sostenibile, sicuro e accessibile, migliorando la qualità dei servizi lungo il litorale regionale e garantendo il diritto alla piena fruizione del mare come bene pubblico aperto a tutti.I Comuni costieri pugliesi potranno presentare le proprie candidature attraverso la piattaforma regionale disponibile al link: https://moduli.regione.puglia.it/Le istanze potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 22 maggio 2026 fino alle ore 12.00 del 19 giugno 2026.Il primo Avviso, finanziato con una dotazione complessiva di 3 milioni e 450mila euro a valere sul POC Puglia 2021-2027, sostiene interventi di valorizzazione delle spiagge libere attraverso opere infrastrutturali e servizi destinati a migliorare accessibilità, sicurezza, fruibilità e qualità dell’accoglienza lungo la costa pugliese. La misura prevede un contributo massimo di 50 mila euro per ciascuno dei 69 Comuni costieri pugliesi e finanzia interventi come passerelle e percorsi accessibili fino alla battigia, servizi igienici e spogliatoi, docce, aree d’ombra, giochi per bambini, sistemi di sicurezza e salvataggio, cartellonistica informativa, torrette di avvistamento, strutture sportive leggere e soluzioni ecosostenibili a basso impatto ambientale. Particolare attenzione è riservata ai principi dell’inclusione e della progettazione universale, con interventi finalizzati a garantire la piena fruibilità delle spiagge libere da parte di persone con disabilità, anziani, famiglie e soggetti vulnerabili. L’obiettivo è consolidare il modello regionale del “Mare Democratico”, fondato sull’equità nell’accesso ai servizi e sulla valorizzazione del litorale pugliese come spazio pubblico accogliente e accessibile. L’avviso promuove inoltre interventi improntati alla sostenibilità ambientale, favorendo l’utilizzo di materiali riciclabili ed ecocompatibili, pavimentazioni drenanti, sistemi per il risparmio energetico e idrico, impianti a energia solare e strutture facilmente amovibili nel rispetto del paesaggio costiero e della biodiversità.Accanto a questa misura, Regione Puglia ha attivato anche l’Avviso pubblico relativo ai “Contributi regionali 2026 per i Comuni costieri”, finanziato nell’ambito della Legge regionale n. 48/2018, dedicato specificamente al miglioramento dell’accessibilità delle spiagge libere per le persone con disabilità.La misura dispone attualmente di una dotazione finanziaria pari a 200mila euro e prevede un contributo massimo di 20mila euro per ciascun Comune costiero, singolo o associato.Saranno finanziati interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento dei servizi dedicati, attraverso la realizzazione di parcheggi riservati, percorsi e passerelle per l’accesso al mare, servizi igienici e spogliatoi accessibili, segnaletica dedicata anche alle disabilità sensoriali, mappe tattili, corrimano e ausili speciali per la balneazione, comprese le sedie “job”.Tra le novità dell’edizione 2026 vi è anche la possibilità di finanziare servizi di assistenza, accoglienza e supporto alle persone con disabilità durante l’accesso alla spiaggia e la balneazione, con l’obiettivo di promuovere un concetto di accessibilità più ampio, che integri infrastrutture, organizzazione dei servizi e qualità dell’accoglienza.Le strutture e i servizi realizzati dovranno essere completamente gratuiti e garantire la piena fruizione pubblica delle spiagge libere.Con i due Avvisi, la Regione Puglia rafforza una visione integrata della costa fondata su accessibilità, sostenibilità, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio naturalistico regionale, promuovendo un’offerta turistica diffusa e di qualità lungo l’intero sistema balneare

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