Sotto al barocco c’è il romanico, sul Gargano la grotta dell’Arcangelo precede le cattedrali, a Siponto l’antica basilica paleocristiana scomparsa

Sotto al barocco c’è il romanico, sul Gargano la grotta dell’Arcangelo precede le cattedrali, a Siponto l’antica basilica paleocristiana scomparsa è risollevata attraverso un’installazione artistica trasparente in rete metallica.In Puglia il tempo non si dispone in fila: si stratifica.La regione è un palinsesto ampio e differenziato e per leggerla occorre il tempo che la sua geografia concede. È un testo a più mani, scritto in migliaia di anni, che chiede al viaggiatore la pazienza di decifrarlo. Strato dopo strato il viaggiatore può scegliere la sua composizione personale, come un autore che sceglie la personalità del suo protagonista.
Lo strato antico, dal porto magnogreco alla via dei pellegrini
A Taranto, antica colonia spartana e città-cardine del Mediterraneo classico, il MArTA – Museo Archeologico Nazionale – custodisce gli ori, le terrecotte e le testimonianze di una civiltà urbana che ha lasciato il suo segno sull’identità ionica. Sopra la classicità si stratifica il Medioevo dei pellegrinaggi: il Gargano, con la grotta di Monte Sant’Angelo dedicata all’Arcangelo Michele, e il suo santuario, oggi Patrimonio Unesco, è stato per secoli punto di approdo di viaggiatori da tutta Europa, e la via Francigena, riconosciuta come itinerario culturale dal Consiglio d’Europa, in Puglia si articola in più direttrici fino a Santa Maria di Leuca, De Finibus Terrae.
Lo strato della pietra, dai federiciani ai merletti del Salento
La pietra è lo strato più visibile. Castel del Monte, gioiello UNESCO della stagione federiciana, è l’episodio più noto di un sistema fatto di cattedrali romaniche, torri costiere normanne, sveve e angioine, centri storici cresciuti per secoli intorno alla logica della difesa e della rotta. Più a sud, il barocco salentino disegna i suoi “merletti di pietra” sulle facciate delle chiese, in un linguaggio insieme architettonico e teatrale che a Lecce e nei borghi attorno raggiunge una densità rara nel Mediterraneo.
Lo strato del contemporaneo
L’ultimo strato chiude il dialogo con tutti i precedenti. La Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta racconta un grande Ottocento; la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare ricolloca uno dei protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento nel paesaggio che gli era proprio; nel Parco Archeologico di Siponto, la basilica paleocristiana restituita da Edoardo Tresoldi in rete metallica trasparente, sintetizza in un solo gesto il modo in cui il contemporaneo può rendere visibile ciò che il tempo aveva sottratto.
L’infrastruttura del tempo
Tra uno strato e l’altro c’è il paesaggio: le Murge e le gravine, i muretti a secco, i tratturi, le falesie adriatiche e ioniche, gli ulivi e i vitigni autoctoni. È il terreno su cui camminare e pedalare, lungo duemila chilometri di rete ciclabile e sette cammini storici, la Via Francigena, il Cammino Materano, il Cammino della Pace, il Cammino di Guglielmo, il Cammino del Salento, la Rotta dei Due Mari, il Cammino di Don Tonino Bello, che attraversano la regione distribuendo il viaggio su borghi minori, masserie e centri d’arte fuori dai capoluoghi.E tra i vicoli stretti e case in calce bianca, i borghi storici pugliesi narrano storie di un passato affascinante e indelebile, un mondo genuino dove il tempo si dilata nella bellezza. Mete perfette per staccare dalla frenesia quotidiana, con il piacere dei ritmi calmi e della scoperta sensoriale. Luoghi unici, dove ritemprare anima e corpo, per una vacanza fatta di sonni profondi, odori intensi, racconti e attività rigeneranti.Il tempo lento, qui, tiene insieme la cucina delle masserie come grammatica della dieta mediterranea, i festival che accendono le sere d’estate, i mercatini e le rievocazioni dei borghi nelle stagioni di mezzo. Una geografia che si percorre invece di consumarla, e che proprio per questo riesce a tenere accese alta e bassa stagione dentro la stessa promessa.
La Puglia è ancora molto altro: scegli tu gli strati che vuoi percorrere.


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