Da Costa d’Avorio a Manfredonia, il viaggio di Mamadou diventa teatro: al Toniolo il “Racconto personale”

Un viaggio drammatico attraverso il deserto, la Libia e il Mediterraneo trasformato in un racconto teatrale per parlare ai giovani di migrazione,

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Mamadou Diakité

Un viaggio drammatico attraverso il deserto, la Libia e il Mediterraneo trasformato in un racconto teatrale per parlare ai giovani di migrazione, accoglienza e umanità. È il cuore di “Racconto personale”, il monologo di Mamadou Diakité che andrà in scena mercoledì 20 maggio alle ore 10 nell’auditorium dell’IISS “Toniolo” di Manfredonia.L’attore e autore racconterà la propria esperienza personale, il percorso che dalla Costa d’Avorio lo ha condotto in Italia tra paure, sofferenze e speranze condivise con migliaia di migranti.Il testo è nato dal lavoro autobiografico dello stesso Diakité ed è stato trasformato in uno spettacolo teatrale grazie al contributo di Stefania Marrone della Bottega degli Apocrifi di Manfredonia.Uno spettacolo per parlare di immigrazione agli studenti
L’iniziativa punta a sensibilizzare studenti e studentesse sui temi dell’immigrazione e dell’accoglienza attraverso il linguaggio del teatro e della testimonianza diretta.L’appuntamento rientra nel calendario di eventi organizzati in preparazione della “Giornata Mondiale del Rifugiato”, promossa anche quest’anno da enti pubblici, associazioni e realtà del Terzo settore impegnate nei progetti SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione – e nei percorsi di inclusione sociale dei cittadini migranti.

Verso la Festa del Rifugiato del 18 giugno
Il programma culminerà il 18 giugno con la “Festa del Rifugiato” in programma al porto turistico Marina del Gargano di Manfredonia.L’iniziativa coinvolgerà beneficiari e beneficiarie dei progetti SAI presenti in numerosi comuni del territorio, tra cui Manfredonia, Foggia, Cerignola, Lucera, Bovino, Candela, Orsara di Puglia, Stornara, San Ferdinando di Puglia e Casalnuovo Monterotaro.L’obiettivo degli eventi è creare occasioni di incontro e conoscenza attraverso storie, testimonianze di integrazione, attività culturali e momenti di condivisione.Mostre, memoria e visite sulla barca confiscata
Tra gli appuntamenti previsti nel calendario figura anche l’inaugurazione della mostra fotografica “I volti dell’accoglienza”, in programma mercoledì 27 maggio nel chiostro di Palazzo San Domenico, a cura del fotografo Matteo della Torre.

Dal 16 al 18 giugno, invece, sarà possibile visitare al porto turistico la barca a vela “Invicta”, confiscata alla criminalità organizzata e oggi simbolo di legalità e inclusione.Il 17 giugno, al molo di Ponente di Manfredonia, si terrà inoltre la deposizione di una corona d’alloro in memoria di padre Arcangelo Maira e dei migranti morti in mare.Una rete ampia di associazioni e realtà sociali
Le iniziative sono promosse da una vasta rete informale composta da associazioni, cooperative sociali, sindacati e organizzazioni impegnate nel campo dell’accoglienza e dei diritti dei migranti.Tra queste figurano Consorzio Oltre, Medtraining, Arci Comitato Provinciale di Foggia, Kaleidos, Solidaunia, CSV Foggia, Croce Rossa Italiana Comitato di Manfredonia, Libera Manfredonia, Cgil, Cisl, Uil, Migrantes e numerose altre realtà del territorio.

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