Prosegue in tutta Italia l’attività delle Motorizzazioni civili per il rilascio dei contrassegni identificativi destinati ai monopattini elettrici

Prosegue in tutta Italia l’attività delle Motorizzazioni civili per il rilascio dei contrassegni identificativi destinati ai monopattini elettrici, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di circolazione con targa previsto dal 17 maggio 2026. Per chi circola senza contrassegno sono previste sanzioni fino a 400 euro.Secondo i dati diffusi dal Ministero, a oggi sono state presentate oltre 40 mila richieste, quasi il 60% delle quali negli ultimi dieci giorni. I contrassegni già emessi sono circa 50 mila.La procedura viene gestita attraverso la piattaforma telematica attiva dal 18 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Direttoriale n. 110/2026, che disciplina il sistema di gestione delle domande.La richiesta del contrassegno può essere effettuata esclusivamente online. Una volta completata la procedura e verificata la documentazione, gli utenti ricevono una comunicazione via e-mail con la possibilità di prenotare il ritiro presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile selezionato.Per far fronte al forte aumento delle richieste registrato nelle ultime settimane, le Motorizzazioni civili hanno intensificato il monitoraggio delle disponibilità e aumentato gli slot per le prenotazioni, soprattutto nelle sedi con maggiore affluenza.Le strutture territoriali stanno inoltre ampliando le disponibilità giornaliere, rimodulando gli appuntamenti e predisponendo aperture straordinarie degli sportelli. Tra gli uffici che resteranno aperti anche sabato 16 maggio figurano quelli di Roma, Milano e Torino.Il contrassegno dovrà essere applicato in modo visibile e permanente sul parafango posteriore del monopattino oppure, in assenza di quest’ultimo, sul piantone dello sterzo, secondo le indicazioni tecniche pubblicate sul Portale dell’Automobilista.

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