Manfredonia, “L’amministrazione dello scaricabarile”

“HO STATO IO? NO! HA STATO LUI!” L’AMMINISTRAZIONE DELLO SCARICABARILE. ​Le recenti dichiarazioni dell’Amministrazione comunale in merito allo sta

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“HO STATO IO? NO! HA STATO LUI!”

L’AMMINISTRAZIONE DELLO SCARICABARILE.

​Le recenti dichiarazioni dell’Amministrazione comunale in merito allo stato di degrado della Spiaggia Castello durante un importante evento sportivo sono l’ennesima conferma di un metodo di amministrare basato sull’improvvisazione e sulla ricerca sistematica di un colpevole altrove.​Mentre la città e i turisti assistevano a uno spettacolo indecoroso nel cuore del nostro litorale, la risposta di Palazzo di Città non è stata un’assunzione di responsabilità, ma un piagnisteo burocratico che offende l’intelligenza dei cittadini​

​Nascondersi dietro competenze tra Comune e Autorità di Sistema Portuale è un esercizio di scarsa caratura politica.
Un’amministrazione autorevole non aspetta che i problemi si risolvano da soli per “competenza”, ma coordina, programma e interviene preventivamente.
​Se l’Amministrazione sapeva che l’area non era di sua competenza, perché non ha preteso un intervento straordinario dall’Autorità Portuale in previsione dell’evento?
​Perché si è permesso lo svolgimento di una manifestazione sportiva senza garantire, prima, la dignità ed il decoro dei luoghi?
Gli organizzatori, gli amministratori hanno messo in atto tutte le iniziative affinché fosse garantito decoro e pulizia ai luoghi interessati?​L’Assessora Valentino parla di “collaborazione istituzionale”, ma i fatti dicono il contrario.
Se ci fosse stato un vero dialogo tra enti, non saremmo qui a leggere comunicati di giustificazione a disastro avvenuto. La realtà è che Manfredonia appare oggi come una città isolata, incapace di far valere le proprie ragioni presso gli altri enti, subendo passivamente le criticità anziché governarle.​Manfredonia non può permettersi “scuse assurde” mentre aspira a uno sviluppo turistico.
Presentare il biglietto da visita di una spiaggia sporca durante un evento sportivo e poi pubblicare un manuale su “chi deve fare cosa” è una, come diceva Emilio Fede ” che figura di m….!”.
La città non ha bisogno di burocrati che leggono le mappe, ma di amministratori che garantiscano il decoro urbano indipendentemente dai cavilli legislativi.
​​Il Sindaco La Marca parla di “senso di responsabilità”, ma la vera responsabilità si esercita risolvendo i problemi, non spiegando perché non sono stati risolti.
Questo continuo scaricabarile su ASE e Autorità Portuale è un insulto a chi paga le tasse e si aspetta una città pulita.
​Manfredonia non merita di essere difesa con i “se” e con i “ma”.Questa Amministrazione ha trasformato la gestione della cosa pubblica in una costante ricerca di alibi.
Il decoro della città non è un optional divisibile per competenze, ma un dovere morale verso la comunità.
Ma si sa ormai per questo Sindaco il disco suona sempre lo stesso ritornello ” HO STATO IO? NO! HA STATO LUI!”.
​il coordinamento di Forza Manfredonia

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