Sanità pugliese, via libera al riparto di risorse: quasi un miliardo e mezzo alla Capitanata

La Giunta regionale ha approvato il provvedimento di riparto delle risorse del Servizio Sanitario Regionale (Ssr) per l’esercizio 2025, definendo

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La Giunta regionale ha approvato il provvedimento di riparto delle risorse del Servizio Sanitario Regionale (Ssr) per l’esercizio 2025, definendo il quadro economico-finanziario di riferimento per il funzionamento del sistema sanitario pugliese e per il sostegno alle aziende sanitarie del territorio.Si tratta del provvedimento con cui vengono trasferite alle Asl, ai Policlinici e agli Istituti di ricovero e Cura a carattere scientifico le assegnazioni delle risorse finanziarie definitive del Fondo sanitario regionale 2025. Il provvedimento recepisce le Intese Stato-Regioni sul Fondo Sanitario Nazionale 2025 e la delibera Cipess, assicurando coerenza con i criteri nazionali di finanziamento.Risorse alle Asl e quota capitaria
Alle Aziende Sanitarie Locali è destinata la quota principale delle risorse, pari complessivamente a 7,44 miliardi di euro, attribuita secondo il criterio della quota capitaria pesata, che consente di distribuire le risorse in base alla popolazione residente corretta per età e fabbisogni sanitari, garantendo equità e omogeneità nei livelli di assistenza.A questa si aggiunge un intervento di riequilibrio economico pari a 250 milioni di euro, destinato a sostenere le aziende con maggiori criticità finanziarie.Le assegnazioni tengono conto, oltre che del criterio demografico, anche dei flussi di mobilità sanitaria e delle esigenze di riequilibrio economico-finanziario delle singole aziende.Le assegnazioni alle Aziende Sanitarie Locali
Andando più nello specifico, alla Asl di Bari saranno destinate risorse pari a 2,3 miliardi di euro (2.327.694.578), per una quota di 1908,66 euro per abitante; alla Asl Bt andranno poco più di 756mila euro (756.070.332) per una quota di 2005 euro per abitante; alla Asl di Brindisi andranno 759mila euro (759.259.306) per una quota di 2021,63 euro per abitante; quota per abitante simile anche per le Asl di Foggia, Lecce e Taranto, che riceveranno rispettivamente 1,19 miliardi (1.193.263.670), 1,5 miliardi (1.545.457.058) e 1,11 miliardi (1.112.737.324).Le assegnazioni alle Aziende Ospedaliero-Universitarie e Irccs
Per le Aziende Ospedaliero-Universitarie e Irccs, tenendo conto della produzione sanitaria e delle funzioni assistenziali e di ricerca si riportano le assegnazioni finali.Per il Policlinico di Bari saranno assegnati 458.963.324 euro; 293.087.881 andranno al Policlinico di Foggia; 51.221.932 euro per l’Irccs De Bellis e 102.208.064 per l’Irccs Oncologico.Si è proceduto in ultimo alla ripartizione delle risorse vincolate e finalizzate e per progetti e funzioni regionali, sulla base delle rendicontazioni aziendali.

 

 

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