Mercoledì scorso, durante il Consiglio comunale pronunciate frasi di una gravità inaudita:“Ti auguro di essere violentata da uno straniero.”

Quanto accaduto all’assessora Maria Teresa Valente è gravissimo e inaccettabile. Mercoledì scorso, durante il Consiglio comunale, un gruppo di ma

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Quanto accaduto all’assessora Maria Teresa Valente è gravissimo e inaccettabile.
Mercoledì scorso, durante il Consiglio comunale, un gruppo di manifestanti ha interrotto ripetutamente il dibattito, in un clima di forte tensione legato alle comunicazioni del Sindaco sull’arrivo dei richiedenti asilo presso la Casa della Carità.
Di fronte a questa situazione, l’assessora, insieme ad altre figure istituzionali, si è avvicinata con senso di responsabilità per riportare la calma. In risposta, è stata oggetto di un’aggressione verbale violenta e disumana da parte di una donna e di un uomo, che le hanno rivolto frasi di una gravità inaudita, tra cui: “Ti auguro di essere violentata da uno straniero.”
Non si tratta di una semplice offesa: è odio, è intimidazione, è violenza.
Condanniamo con fermezza assoluta quanto accaduto. Non esistono giustificazioni, né attenuanti.
Nessuna donna, e nessuna persona impegnata nella vita pubblica, deve essere esposta a minacce di questo livello per le proprie idee. Chi usa l’intimidazione e la violenza verbale per zittire l’avversario politico si pone fuori da ogni principio democratico.
È altrettanto necessario che il confronto politico non venga esasperato né alimentato con toni che rischiano di accendere ulteriormente gli animi, soprattutto su temi così delicati.
A Maria Teresa va il nostro sostegno pieno, convinto e senza ambiguità: non sei sola.
Saremo al tuo fianco nel difendere il diritto di tutte e tutti a partecipare alla vita politica senza paura, senza ricatti, senza violenza.
Chiediamo, altresì, a tutte le cittadine e a tutti i cittadini di non restare indifferenti. Isolare questi comportamenti è un dovere collettivo.
Il confronto democratico si fonda sulle idee, sul rispetto, sulle parole: mai sulle minacce.
Chi sceglie l’intimidazione sceglie di stare contro la democrazia.
Innocenza Starace – Europa Verde
Maria D’Ambrosio – CON Manfredonia
Antonietta D’Anzeris e Sara Delle Rose – Progetto Popolare
Michela Quitadamo – Molo 21
Cecilia Simone, Rita Valentino e Paola Leone – Partito Democratico

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