Il Governo vara il nuovo pacchetto di incentivi al lavoro con il Decreto 1° maggio. Le novità principali riguardano il potenziamento dei bonus per

Il Governo vara il nuovo pacchetto di incentivi al lavoro con il Decreto 1° maggio. Le novità principali riguardano il potenziamento dei bonus per l’occupazione di giovani e donne (versioni 2.0), il sostegno alle assunzioni nel Mezzogiorno (Bonus ZES) e nuove misure per la conciliazione vita-lavoro.
Di seguito l’analisi dettagliata di tutte le agevolazioni contributive previste per i datori di lavoro.
1. Bonus Donne 2.0: Esonero Contributivo Totale
Il nuovo incentivo per l’occupazione femminile punta a favorire l’inserimento di lavoratrici in condizioni di svantaggio.
- Destinatari: Donne di qualsiasi età, senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o 12 mesi se appartenenti a categorie svantaggiate).
- Agevolazione: Esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali.
- Durata e Importo: Massimo 24 mesi. Il limite è di 650 euro mensili, che sale a 800 euro per le assunzioni nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno.
- Condizioni: L’assunzione deve generare un incremento occupazionale netto. Il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva.
2. Bonus Giovani 2.0: Incentivi Under 35
Per contrastare la disoccupazione giovanile, il decreto stabilizza e potenzia le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2026.
Requisiti e Massimali
- Target: Giovani under 35 privi di impiego regolare da almeno 24 mesi (o 12 mesi per profili svantaggiati).
- Sconto Contributivo: 100% dei contributi per 24 mesi.
- Tetto mensile:
- 500 euro per la generalità dei datori di lavoro.
- 650 euro per chi assume nel Centro-Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria).
Nota: L’incentivo non è applicabile ai contratti di apprendistato e al lavoro domestico.
3. Bonus ZES 2.0: Sostegno al Sud Italia
Specificatamente pensato per ridurre il divario territoriale, questo bonus si rivolge alle piccole imprese operanti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica.
- A chi spetta: Aziende fino a 10 dipendenti.
- Requisiti lavoratore: Over 35 disoccupati da almeno 24 mesi.
- Vantaggio: Esonero contributivo totale (100%) fino a 650 euro/mese per un massimo di 24 mesi.
4. Decontribuzione per la Conciliazione Vita-Lavoro
Una delle novità più attese della bozza riguarda il benessere aziendale. Viene introdotta una decontribuzione specifica per i datori di lavoro che implementano soluzioni di welfare aziendale volte a favorire l’equilibrio tra vita privata e professionale (es. smart working strutturale, asili nido aziendali, flessibilità oraria).
Riepilogo degli Incentivi 2026
| Misura | Target | Durata | Massimale Mensile |
|---|---|---|---|
| Bonus Donne 2.0 | Donne svantaggiate | 24 mesi | 650€ (800€ al Sud) |
| Bonus Giovani 2.0 | Under 35 | 24 mesi | 500€ (650€ al Sud) |
| Bonus ZES 2.0 | Over 35 (PMI Sud) | 24 mesi | 650€ |
| Conciliazione | Imprese virtuose | Da definire | Sconto contributivo |
Esporta in Fogli
FAQ Veloci
Quando entra in vigore il decreto? Il testo è atteso in Consiglio dei Ministri il 1° maggio 2026 per l’approvazione definitiva.
Cosa si intende per incremento occupazionale netto? Significa che il numero dei dipendenti dopo l’assunzione deve essere superiore alla media dei dodici mesi precedenti.
I bonus sono cumulabili? Generalmente gli esoneri totali non sono cumulabili con altre agevolazioni sulla stessa risorsa, ma si attende la circolare INPS per i dettagli operativi.


COMMENTI