Un aiuto per chi è in difficoltà, in Puglia arriva il ‘microcredito sociale’: al via la nuova misura, come funziona

Una mano tesa per chi, spesso escluso dai canali tradizionali del credito, si trova ad affrontare un momento di difficoltà. Il 'microcredito socia

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Una mano tesa per chi, spesso escluso dai canali tradizionali del credito, si trova ad affrontare un momento di difficoltà. Il ‘microcredito sociale’, la nuova misura promossa dall’assessorato regionale al Welfare, nasce con l’obiettivo di aiutare chi attraversa una fase di sofferenza economica e sociale, mettendo a disposizione un finanziamento a tasso zero per rispondere ai bisogni più urgenti.

Che cosa è il ‘microcredito sociale’ e come funziona
Il nuovo avviso, promosso dalla Puglia, prima regione in Italia, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, è stato presentato questa mattina a Bari. La misura si rivolge a persone e famiglie escluse dal credito tradizionale e prevede prestiti a tasso zero fino a 10mila euro, senza interessi né spese, per far fronte a necessità essenziali e sostenere percorsi di autonomia. Possono farne richiesta i cittadini residenti in Puglia da almeno 12 mesi, con un Isee non superiore a 18.500 euro, in condizioni di vulnerabilità legate a condizioni particolari quali la perdita o sospensione del lavoro, la riduzione del reddito, o eventi imprevisti e situazioni di non autosufficienza.Il finanziamento è destinato a coprire spese fondamentali o momenti particolarmente rilevanti nella vita delle persone come nascita o adozione di un figlio, ricongiungimenti familiari, lutti. Sono contemplati anche interventi per la casa (affitti arretrati, utenze, manutenzioni), la salute (cure, protesi, mobilità sanitaria) e l’accesso a istruzione e lavoro, sostenendo formazione e opportunità professionali.Di fondamentale importanza è il percorso di accompagnamento previsto per i beneficiari. Dopo la verifica dei requisiti, le domande vengono prese in carico dall’Ente Nazionale per il Microcredito e affidate a tutor specializzati, in modo da supportare i beneficiari nel valutare la sostenibilità del prestito, gestire il bilancio familiare e utilizzare le risorse in modo consapevole, fino all’erogazione. Le domande vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale, tramite SPID, CIE o CNS, dalle ore 12 di oggi, martedì 21 aprile 2026 fino alle ore 12 del 21 maggio 2026. La procedura è a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.”Misura che segna cambio di passo culturale”
“Il Microcredito Sociale si configura come uno strumento di welfare attivo rivolto non tanto alla gestione delle emergenze, ma al rafforzamento delle condizioni che consentono di uscire da situazioni di fragilità prima che queste si trasformino in esclusione strutturale. Questa misura segna un cambio di passo culturale, e questo per noi è molto importante: in un mondo caratterizzato da continui rincari, rappresenta una risposta concreta per una platea spesso dimenticata, che vive in una dimensione di sofferenza economica e sociale”, ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. “Questo intervento – ha proseguito – intercetta persone che non rientrano pienamente nei criteri dell’assistenza tradizionale ma che risultano esposte a processi di esclusione economica e sociale, mirando così a evitare la cronicizzazione del bisogno”.

“Il Microcredito Sociale Puglia – ha spiegato Giovanni Nicola Pes, dirigente e vicesegretario generale dell’Ente Nazionale per il Microcredito, intervenuto da remoto – è la risposta operativa di un’azione di welfare che diventa coesione sociale e territoriale grazie ad uno strumento finanziario che permette ai cittadini di far fronte a un temporaneo stato di necessità o per un’attività di formazione e servizi alla persona. L’assistenza tecnica fornita dai tutor dell’Ente Nazionale per il Microcredito e il fondo di garanzia istituito dalla Regione Puglia, permetteranno ai cittadini di soddisfare delle esigenze importanti quali parte attiva della comunità socio economica. Una misura in cui questa amministrazione centrale crede con convinzione”.

M5S: “Rafforziamo rapporto istituzioni-cittadini”
“La Puglia è la prima regione italiana a dotarsi del microcredito sociale – sottolineano in una nota le consigliere M5S Maria La Ghezza, Annagrazia Angolano e Rosa Barone – Una misura pensata per dare un sostegno a famiglie e persone in condizioni di temporanea difficoltà economica, con un ISEE non superiore a 18.500 euro. Parliamo di prestito a tasso zero per un importo massimo di 10.000 euro. Il nostro grazie va all’assessore Casili e i suoi uffici, che hanno strutturato una misura che consentirà ai beneficiari di affrontare spese per beni o servizi di prima necessità, particolarmente importante in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Rafforziamo il rapporto tra cittadini e istituzioni, grazie a provvedimenti capaci di incidere concretamente sulla vita della gente. Nessuno deve rimanere indietro”.

 

 

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