Dantedì: il 25 marzo si celebra la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri

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Dantedì 2026 - Patrimonio culturale

Il 25 marzo si festeggia il Dantedì, una giornata nazionale istituita dal Ministero della Cultura in memoria del poeta Dante Alighieri, ricca di eventi e celebrazioni per conoscere da vicino le opere del sommo poeta. Cambiano le programmazioni TV, che dedicano parte dei loro palinsesti al sommo poeta e il Ministero dell’Istruzione, in concerto con quello della cultura, danno vita a una serie di iniziative per avvicinare studenti e non allo studio di Dante.

Dantedì: perché si celebra il 25 marzo

Dantedì 2026: cos'è, perché è importante e perché si celebra il 25 marzo

Quella del 25 marzo non è una data scelta a caso  per celebrare il Dantedì perché, secondo gli studiosi, sarebbe la data d’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia. Il primo canto dell’Inferno infatti dovrebbe collocarsi nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 marzo del 1300, anno in cui Dante Alighieri aveva 35 anni.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita” ci indica l’età del poeta, 35 anni, perché secondo il Salmo XC.10, “I giorni dei nostri anni arrivano a settant’anni e per i più forti a ottanta”. Se si considera perciò che l’età media di un uomo è di circa settant’anni, la metà di questa cade proprio a 35.

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