Tre persone su quattro tra chi era in attesa di visite, esami con priorità U e B o di un ricovero sono già state contattate per anticipare l’appun

Tre persone su quattro tra chi era in attesa di visite, esami con priorità U e B o di un ricovero sono già state contattate per anticipare l’appuntamento. È questo il risultato del piano straordinario per il recupero delle liste d’attesa avviato dalla Regione Puglia il 2 febbraio.
L’obiettivo fissato è di 124.320 prestazioni entro il 30 giugno 2026. Al 11 marzo 2026 risultano 91.539 persone contattate, con 41.843 prestazioni anticipate e 28.645 già effettuate. I rifiuti sono il 28% (23.127 casi), spesso dovuti alla conferma della data già prenotata.
Per visite ed esami diagnostici:
• 81.286 recall effettuati
• 40.795 appuntamenti anticipati
• 27.314 prestazioni già eseguite
Per i ricoveri:
• 9.661 persone contattate
• 1.048 anticipi
• 1.331 interventi già realizzati
Rispetto al 4 marzo i recall sono aumentati di 24.584 chiamate. Solo nell’ultima settimana circa 6.000 persone (5.946) hanno potuto effettuare visite o esami grazie al piano straordinario, oltre alla normale attività sanitaria.

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