Ludopatia: non fa rumore, non lascia lividi, ma svuota portafogli, famiglie e dignità.

Stamattina, il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane, Alessandro Manzella vicino la Chiesa del Carmine, ho trovato nel cestino dei rifiut

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Stamattina, il responsabile delle Guardie Ambientali Italiane, Alessandro Manzella vicino la Chiesa del Carmine, ho trovato nel cestino dei rifiuti, due gratta e vinci da 20 euro. 40 euro buttati via. (80 mila lire, per chi ancora ricorda quanto pesavano).
Qualcuno penserà: “Sono solo due biglietti”. Invece è il segno di una malattia invisibile: la ludopatia.
Una dipendenza silenziosa che non si vede in faccia, ma che entra nelle case, nei bilanci familiari, nelle fragilità quotidiane. Non è solo una questione economica. È una questione sociale.
Non possiamo continuare a far finta che sia solo un gioco. Non possiamo accettare che l’azzardo sia ovunque, mentre il supporto per chi cade è spesso insufficiente o poco conosciuto.
Serve più prevenzione.
Serve più informazione.
Serve più presenza sul territorio.
Alle ISTITUZIONI, chiedo maggiore attenzione, campagne di sensibilizzazione concrete e servizi di supporto accessibili e visibili.
Alla COMUNITÀ, chiedo di non giudicare, ma di essere attenta, di parlare, di non voltarsi dall’altra parte.
Perché dietro un gratta e vinci buttato c’è una storia che non conosciamo.
E forse è proprio lì che dovremmo iniziare a guardare.
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane ⤵️

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