La durata dellavita umanaèereditaria almeno per il50%: molto più di quanto prevedessero le stime elaborate finora.Ricerche suigemelli non sispinge

La durata dellavita umanaèereditaria almeno per il50%: molto più di quanto prevedessero le stime elaborate finora.Ricerche suigemelli non sispingevano oltre il25% e studi genealogici non superavano il 6%. Adaggiornare la stima è ancora una volta uno studio su coppie di gemelli, ma dal quale sono stati esclusi i fattori esterni alla genetica, comeincidenti o infezioni. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science e si deve alla ricerca coordinata dal gruppo di Ben Shenhar, del Weizmann Institute of Science.Un’ereditarietà così elevata, scrivono i ricercatori, èsimile a quella della maggior parte degli altri tratti umanicomplessi e all’ereditarietà della durata della vita in altre specie. Questo risultato “ha importanti conseguenze per laricerca sull’invecchiamento”, scrivono Daniela Bakula e Morten Scheibye-Knudsen in un commento pubblicato nello stesso numero della rivista.Che la genetica abbia un ruolo così importante nel determinare la durata della vita, aggiungono, “rafforza la logica degli sforzi su larga scala peridentificare varianti associate alla longevità, perfezionare i punteggi dirischio poligenico e collegare ledifferenze genetiche a specifici percorsi biologiciche regolano l’invecchiamento”.La ricerca sulla componente genetica della longevità ha una lunga storia, che nell’arco di decenni ha portato a identificare alcuni geni legati alla durata della vita, ma non si è mai arrivati a stime precise dell’influenza della genetica sull’invecchiamento. Diversi i risultati finora ottenuti negli animali. Nei topi, per esempio, è noto che durata della vita è legata a una componente genetica.La nuova ricerca su coppie di gemelli si è basata su modelli matematici, simulazioni e numerosi set di dati relativi a coppie di gemelli: in questo modo è stato possibiledistinguere lefonti intrinseche dimorte da quelle estrinseche. E’ emerso in questo modo che ladurata dellavita umanaaumenta drasticamente a circa il55%suggerendo che lagenetica sia una forza centrale nell’invecchiamento umano. Queste stime riviste allineano la durata della vita umana con l’ereditarietà della maggior parte degli altri tratti fisiologici complessi e con l’ereditarietà della durata della vita osservata in altre specie.


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