Coste pugliesi a forte rischio erosione

Secondo Giovanni Caputo - presidente dell'Ordine dei Geologi della Puglia - le coste del Gargano e del Salento sono a rischio erosione. Il riferimento

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Secondo Giovanni Caputo – presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia – le coste del Gargano e del Salento sono a rischio erosione. Il riferimento è ai recenti eventi meteorologici estremi, tra cui gli effetti devastanti del ciclone Harry che ha colpito con violenza le coste di Sicilia e Calabria, causando mareggiate e fenomeni assimilabili ai tornado.Il numero uno dei geologi pugliesi, nell’evidenziare che entro la fine del secolo la metà delle spiagge italiane sarà a rischio erosione, ha espresso profonda preoccupazione per la vulnerabilità del territorio meridionale. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ispra, l’erosione costiera in Puglia ha raggiunto un livello allarmante, con più della metà delle coste basse e sabbiose, precisamente il 53,1%, oggetto di un processo di arretramento.

Per questo, ha aggiunto, è necessaria una “riflessione veloce” e interventi mirati, oltre la gestione dell’emergenza. I geologi chiedono un ruolo centrale nella programmazione territoriale per mitigare gli effetti della crisi climatica, evidenziando che la Puglia è tra le regioni più colpite da eventi meteo estremi negli ultimi anni. “Le mie osservazioni critiche sono sulla gestione del demanio costiero regionale, contro scelte affrettate e sollecitando una regia tecnica competente per proteggere i circa 900 km di costa pugliese” ha chiosato Giovanni Caputo.

 

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