Vizzino e Perez indagati per l’intimidazione all’allenatore Calabro(ex Manfredonia Calcio), chiusa l’inchiesta della Procura

La Procura di Lecce ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di Mauro Vizzino, 44 anni, consigliere regionale pugliese usce

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La Procura di Lecce ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di Mauro Vizzino, 44 anni, consigliere regionale pugliese uscente e presidente della Commissione Sanità, candidato alle prossime elezioni del 23 e 24 novembre con la lista “Per la Puglia” a sostegno del candidato di centrosinistra Antonio Decaro. L’indagine riguarda l’intimidazione subita due anni fa, a Melendugno, dall’attuale allenatore della Carrarese (Serie B) Antonio Calabro, all’epoca tecnico della Virtus Francavilla (Lega Pro).

Secondo gli inquirenti, il presunto mandante dell’attentato sarebbe stato il calciatore Leonardo Perez, 36 anni, ex giocatore della Virtus e oggi atleta del Casarano, cognato del consigliere regionale. Entrambi sono accusati di minacce e dovrebbero ricevere l’avviso di conclusione delle indagini.L’attentato a Melendugno
Nella notte del 23 febbraio 2023 l’auto di Calabro, parcheggiata sotto casa a Melendugno, fu raggiunta da due colpi di pistola che danneggiarono il lunotto e la parte posteriore della carrozzeria. L’allenatore, che tra le 3.30 e le 4 aveva sentito dei rumori sospetti, si accorse del danneggiamento solo la mattina successiva e avvisò i carabinieri. Le indagini, basate su immagini di videosorveglianza e testimonianze, hanno permesso di accertare che gli esecutori materiali — ancora ignoti — sarebbero arrivati a bordo di una Smart ForTwo intestata a Perez.

Le parole di Vizzino
“Io indagato per l’intimidazione? Lo apprendo dalla stampa, non ho ricevuto nessun avviso di conclusione delle indagini e, comunque, sono completamente estraneo al fatto. Non so proprio come possa entrarci”, ha dichiarato Mauro Vizzino al Corriere della Sera.
“Io non sono mai stato ascoltato dagli inquirenti, non sono mai entrato in questa indagine – aggiunge – c’era stata una prima richiesta di archiviazione da parte del gip e il mio nome non compariva per nulla. Ora all’improvviso mi tirano dentro a un fatto al quale non mi sono mai interessato”.Dall’archiviazione al nuovo avviso di fine indagine
In un primo momento la Procura aveva chiesto l’archiviazione dell’inchiesta, che vedeva indagato soltanto Perez. Il gip aveva però disposto un supplemento d’indagine, dal quale sono emersi nuovi elementi che hanno portato alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini a carico di entrambi.

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